giovedì 7 luglio 2016

Vita da Avatar dell'Accademia Togliani



Si è conclusa la lavorazione di Vita da Avatar, la web serie che racconta
quello che accade ai personaggi dei videogiochi quando le console sono spente.

Roma, luglio 2016 – Si è appena conclusa la lavorazione della web serie “Vita da Avatar”, una produzione Accademia Togliani in collaborazione con Unicafilm, dal cast ricco e corale tra cui spiccano Paolo Macedonio, Giancarlo Ratti, Cristina Puccinelli, Gianni Franco, Rosalba Battaglia, Vincenzo Crivello, Danila Stalteri e Fabrizio Sabatucci.

La web serie – che racconta con ironia e comicità come vivono, come ci osservano e cosa pensano di noi i personaggi dei videogiochi mentre le console sono spente – è stata scritta a quattro mani da Adelmo Togliani, che ne firma anche la regia, ed Elena Tommasini.

Le riprese si sono svolte interamente presso gli studi romani di Cinecittà 3 nel mese di giugno e la post - produzione proseguirà durante l’estate.


La serie sarà presentata in anteprima, in autunno, in occasione dei più importanti web festival nazionali ed internazionali.




mercoledì 8 giugno 2016

Fuoco e Fumo, il nuovo progetto di Stefano Simone



                                                                Stefano Simone 

Il nuovo film di Stefano Simone si chiama Fuoco e Fumo.
Già intervistato da noi (vedi link Il mestiere più bello del mondo), Stefano si cimenta in un nuovo lavoro.

L'ultima realizzazione è stata Gli scacchi della vita, la storia di un uomo che viene investito da un'auto e nel momento in cui viene sedato dai medici dell'ospedale, la sua mente ripercorre la sua vita passata. Una vita difficile: orfano di padre, vittima di bullismo scolastico, con una madre che di mestiere fa la prostituta e che si uccide, egli dovrà compiere scelte estreme per ritrovare la serenità.
Incredibilmente il suo viaggio "farmacologico" è la trama del romanzo della moglie, che lui non ha ancora letto. Al suo risveglio però, in mano ha la regina degli scacchi: è stato solo un sogno, o davvero ha incontrato un messaggero celeste che lo ha costretto ad una partita di scacchi difficile?
Bravi gli attori, ottima la fotografia, l'intensità dei primi piani, tutto girato nella cornice estiva di Manfredonia, cara e natia di Stefano Simone.



Potete vedere il film contattando Running TV International.

Ma adesso leggiamo cosa ci scrive Stefano a proposito del nuovo progetto.

Il titolo del film sarà Fuoco e fumo. Ultimamente si sente parlare spesso di bullismo e cyber bullismo, per cui un giorno ho deciso che potesse essere interessante raccontare una vicenda trattando questo argomento. Così ho parlato col dirigente scolastico Pellegrino Iannelli dell’I.T.E. “Toniolo” che si è dimostrato subito disponibile. Mentre stavamo ancora concludendo la sceneggiatura, abbiamo fatto un casting tra i ragazzi che si presentavano di volta in volta e, dopo un’attenta valutazione, ho scelto quelli che potevano andare meglio per ogni singolo ruolo. Oltretutto, l’istituto tecnico economico si presta molto come location, essendo tra le scuole più grandi della Puglia e quindi potrò avere ampio margine di movimento.

La storia ruota attorno ad un gruppo di ragazzi che, sin dall'inizio dell'anno scolastico, si trovano a dover fronteggiare un gruppo di bulli (5 in tutto, compreso una ragazza). La vicenda si sviluppa alternando momenti tipicamente da noir ad altri come la classica storia di formazione. Diciamo che anche in questo caso, un po' come ne GLI SCACCHI DELLA VITA e in parte minore nei miei lavori precedenti, il film non avrà un unico stile. Alla fine, però, l'elemento thriller è quello più in evidenza, anche per come finisce la storia. Come succede sempre nei miei film il finale, per quanto positivo, sarà aperto e lascerà un po' di amaro in bocca allo spettatore. Tengo a precisare che il tema del bullismo verrà trattato in maniera fisica; non m'interessa il cyberbullismo, anche per un discorso prettamente visivo e d'impatto sullo spettatore, oltre al fatto che trattasi di una cosa sviluppatasi negli ultimi anni, mentre quello classico è un fenomeno che risale a tantissimi anni fa e purtroppo è sempre ricorrente, ovunque. Le riprese inizieranno l'1 settembre e, salvo, imprevisti, in 17 giorni concluderemo.

Lo stile del film sarà ovviamente estremamente realistico, diretto e crudo. Il punto di riferimento sarà Stefano Sollima, miglior regista italiano del momento e degli ultimi anni, ma anche William Friedkin e Peter Berg. Utilizzerò prevalentemente macchina a mano, sperimentando anche nuove soluzioni visive, e l’audio sarà in presa diretta. Non segnerò posizioni particolari per gli attori, lascerò abbastanza margine di libertà. Non batterò nemmeno i ciak per non creare la tipica atmosfera da “set”. Chiaramente, pur svolgendosi al sud, darò alla storia un respiro molto ampio, dinamiche e episodi che possono succedere ovunque e comprensibili a chiunque.


Inoltre, questa sarà la quinta volta in cui mi troverò a lavorare con dei ragazzi e, oltre ad essere sicuro già da adesso che si tratterà ancora una volta di una bellissima esperienza, sarà soprattutto un'altra occasione per arricchirmi ulteriormente da un punto di vista umano.

CB

Gli scacchi della vita:
Regia: Stefano Simone. Soggetto: dall’omonimo racconto di Gordiano Lupi. Sceneggiatura: Sebastiano Giuliano, Matteo Simone. Musiche: Luca Auriemma. Fotografia e Montaggio: Stefano Simone. Trucco/Effetti speciali: Mariangela Spagnuolo. Durata: 86’. Genere: Drammatico. Formato: 16:9 widescreen (1.77:1). Audio: Stereo PCM. Origine: Italia. Anno: 2014. Produzione: Indiemovie. Interpreti: Michael Segal (Massimo adulto), Libero Troiano (Massimo giovane), Filippo Totaro (Giocatore di scacchi), Antonio Potito (Barbone), Gianni Lauriola (Magnaccia), Giulia Rita D’Onofrio (Madre di Massimo), Luigia Ilenia Ciociola (Fidanzata di Massimo), Michela Mastroluca (moglie di Massimo), Marco Di Bari, Matteo Perillo, Nicola Ciociola.

lunedì 16 novembre 2015

Danila Stalteri in "Manco fossi Laura Chiatti" sbarca a Milano

Arriva a Milano lo spettacolo “Manco fossi Laura Chiatti”: il brillante e dissacrante monologo scritto e interpretato da Danila Stalteri è in scena al Teatro Out Off.

Cosa si nasconde dietro anni di gavetta e cosa succede ad un attore non ancora affermato quando si spengono i riflettori, lo racconta l'attrice di teatro, cinema e tv Danila Stalteri che attinge alla sua esperienza personale in un monologo dove la realtà supera qualsiasi fantasia.

Roma, novembre 2015 – Dopo il debutto nazionale al prestigioso Teatro dei Differenti di Barga (Lucca) e la recente data romana al Teatro Gasometro nel settembre di quest'anno, lo spettacolo Manco fossi Laura Chiatti scritto e interpretato da Danila Stalteri approda al Teatro Out Off di Milano (via Mac Mahon, 16) con una data unica lunedì 30 novembre 2015 alle ore 20:45.


Abbiamo chiesto a Danila Stalteri di concederci un'intervista per i lettori di Break Up Press News. La ringraziamo di averci raccontato qualcosa di lei e del suo spettacolo.

1. Perché proprio Laura Chiatti?
Top secret! Per scoprirlo vi aspetto il 30 novembre al Teatro OutOff! Posso solo dire che il titolo dello spettacolo (come del resto tutto lo spettacolo) riguarda un episodio che mi è realmente accaduto un po' di tempo fa.

2. Da chi è nata l'idea di questo spettacolo che ironizza sul dietro le quinte degli attori?
Dalla sottoscritta. Devo ringraziare tutti gli amici che, quando raccontavo le cose che mi succedevano sul set - e soprattutto fuori dal set - mi hanno convinto a farne uno spettacolo teatrale... Soprattutto Cinzia Th Torrini, regista con cui ho lavorato due volte in serie tv di enorme successo, che mi ha incoraggiato a tirare fuori il mio lato comico; e di questo non finirò mai di ringraziarla!

3. Come è stato lavorare con Gioia Vicari?
Gioia è innanzitutto una mia cara amica; il nostro rapporto lavorativo è nato dalla sua offerta di darmi "qualche consiglio"... Ci siamo invece ritrovate a casa mia a riscrivere intere scene e ad inventare ex novo diverse parti dello spettacolo! Lei ha il mio stesso sense of humour; in più possiede una lucidità ed un sangue freddo nel risolvere i problemi che io, soprattutto sotto debutto, non ho!

4. Domanda impertinente: il tuo spettacolo è anche un modo per toglierti qualche sassolino dalle scarpe?
Certo! E non mi vergogno a dirlo! Diciamo che metto alla berlina diversi aspetti del mio mestiere che, francamente, non sopporto più: i workshop con registi famosi che nella maggior parte dei casi servono solo per spillare soldi; i "pedagoghi-santoni" che alla fin fine, sotto tante belle parole, nascondono il vuoto; la gente "normale" (come se gli attori fossero extraterrestri) che continua a chiederti: "Sì, ma che lavoro fai?"; e poi, dulcis in fundo, la categoria che disprezzo di più: quelli che "ci provano"; quelli che ti chiedono di "scendere a compromessi"...

5. Quando un attore viene "dimenticato" spesso ricorre al reality come rilancio: tu che ne pensi? Ritieni sia positiva la formula o si rischia di cadere nel ridicolo?
Fortunatamente io devo ancora correrlo il rischio di essere dimenticata... Perché il grande pubblico deve ancora scoprire che esisto! Però posso dire che mi è capitato di "sfiorare" il reality, con la promessa di "diventare famosa" dopo... E' una proposta che non mi ha mai allettato e che ritengo adatta più ad una showgirl/soubrette che ad un'attrice. Credo che gli attori non debbano mai "svendere" in maniera così evidente il proprio privato e la propria interiorità.

6. L'attrice è quello che volevi fare da bambina?
Sinceramente no. Volevo fare l'archeologa... Sono cresciuta coi film di Indiana Jones!

Danila in Terra Ribelle
7. Preferisci i ruoli negativi come Vittoria in Terra Ribelle, da brava ragazza, o la comica?
Brava ragazza? E chi li ha mai fatti i ruoli da brava ragazza..? Solo lo scorso anno, in "Un'altra Vita" di Cinzia Th Torrini con Vanessa Incontrada, ho interpretato una giovane e simpatica neomamma ponzese. Diciamo che la mia fisicità, fino ad adesso, mi ha riservato quasi sempre ruoli da "antagonista" o comunque ruoli severi, alteri, da "dura" oppure fuori dalle righe... Da una parte ne sono contenta, perché credo siano i ruoli più stimolanti da interpretare, ma dall'altra vorrei anche io rilassarmi un po' interpretando un ruolo "normale"! E comunque... Viva i personaggi comici! Adoro far ridere la gente!

8. Quali letture preferisci? Quale romanzo ti vedrebbe protagonista?
Amo Bukowski. Ho letto tutto di lui. Ma vorrei essere il protagonista di "Viaggio al termine della Notte" di Celine.

9. Se tu potessi essere un'altra persona per 24 ore, chi vorresti essere e perché.
Vorrei essere Andy Warhol, per respirare l'atmosfera bohemien della New York anni '70 e per avere un gruppo di persone con cui realizzare cose folli.

10. Come passi il tempo libero?
Camminando per ore al centro di Roma, per scoprire ogni volta volti e scorci che non avevo notato; andando in bicicletta; praticando lo yoga kundalini e la meditazione. E poi, andando a vedere i miei amici/colleghi a teatro! 

11. Qual è l'aggettivo con cui i tuoi amici ti identificano
Pazza, sincera, coraggiosa.

12. Oltre a questo spettacolo, stai già progettando qualcosa per il futuro?
Sto scrivendo un altro spettacolo... Stavolta niente di autobiografico; sarà una storia folle e sempre da ridere. 

13. Una citazione che ti rappresenta.
"La forma è già in se stessa contenuto" (Ludwig Wittgenstein)

14. Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Ne vale la pena? Ma sì, dai...

Danila Stalteri
Danila Stalteri, attrice di teatro, cinema (Il Viaggio, prossimamente al cinema e poi Diario di un maniaco perbene e Gli ultimi della classe) e fiction (Terra Ribelle, Un'altra vita, L'allieva), racconta, in un monologo brillante, cosa succede a un attore non ancora affermato quando scende dal palcoscenico o quando si spengono le luci del set, ovvero quando  viene nuovamente scaraventato dal sogno della finzione scenica alla realtà della vita quotidiana fatta di pregiudizi, difficoltà, lavori saltuari e bollette da pagare…
Una, nessuna e centomila Danila si alternano sul palco dando vita a personaggi reali e di fantasia; verosimili perché quasi del tutto veri, ma con quel pizzico di follia che rende il racconto un concentrato di aneddoti esilaranti, tragicomici, a volte più veri del vero nella loro reale assurdità.

E’ davvero emozionante portare il proprio spettacolo in una piazza importante come quella di Milano; in passato ho già calcato i palcoscenici meneghini con le compagnie con le quali ho collaborato, ma questa serata all’Out Off che mi vede in scena con il monologo che attinge da reali episodi della mia vita, è un passo veramente importante nella mia carriera” afferma l'attrice Danila Stalteri a pochi giorni dal debutto milanese.

Un viaggio tra personaggi incredibili, travestimenti, canzoni e ironia…perché senza un approccio leggero e scanzonato, senza il dovere di non prendersi mai troppo sul serio, non sarebbe mai possibile essere un vero attore. La regia dello spettacolo è firmata dalla stessa Stalteri in collaborazione con Gioia Vicari che ne firma anche le coreografie; la serata è realizzata in collaborazione con la Logic Italia sas di Monza.

Vi ricordiamo l'appuntamento al Teatro Out Off, non mancate!


Lunedì 30 novembre 2015, ore 20:45
Teatro Out Off - Via Mac Mahon 16, 20155 Milano
Biglietti: intero 15,00 € -  ridotto 10,00 €

Informazioni e prenotazioni:
Teatro Out Off - Via Mac Mahon 16, 20155 Milano
Tel. 02.34532140
E-mail: info@teatrooutoff.it



Ufficio Stampa Laura Beretta
+39 339.4593628

mail.beretta@gmail.com

mercoledì 26 agosto 2015

"Un film per farne un altro" e Proiezione Corto "L'Uomo Volante" - 72° Mostra del Cinema di Venezia‏


In occasione della 72° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia la tavola rotonda “Un film per farne un altro” ospita la proiezione de “L'Uomo Volante”, un cortometraggio con Bianca Guaccero, l'evento è organizzato da Associazione Buonacultura e Accademia Togliani con il patrocinio della Direzione Generale Cinema del MiBACT.

Venerdì 4 settembre 2015 l'Italian Pavilion - Sala Tropicana dell'Hotel Excelsior di Venezia accoglie la tavola rotonda “Un film per farne un altro” e la presentazione del cortometraggio 
L’Uomo Volante per la regia di Adelmo Togliani.

Roma, agosto 2015 – In occasione della 72° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, il cortometraggio L’Uomo Volante di Adelmo Togliani, prodotto da Giallo Limone Movie in collaborazione con Accademia Togliani e con Bianca Guaccero protagonista, sarà presentato venerdì 4 settembre 2015 alle ore 16.30 all'Italian Pavilion - Sala Tropicana dell'Hotel Excelsior di Venezia (Lungomare Guglielmo Marconi 41, Lido) all'interno della tavola rotonda “Un film per farne un altro”.

Fare cinema oggi richiede nuove strategie, da questo assunto nasce "Un film per farne un altro”, un evento realizzato da Valerio Toniolo per Associazione Buonacultura - in collaborazione con Accademia Togliani e con il patrocinio della Direzione Generale Cinema - MiBACT - che si aprirà con una tavola rotonda sulle produzioni indipendenti, il product placement, il tax credit e i finanziamenti pubblici: gli stessi strumenti di cui si è avvalso il mini-film L'Uomo Volante, concepito sin da subito come parte integrante di un futuro progetto di lungo basato sul medesimo plot.



L'operazione L'Uomo Volante non conosce precedenti per quanto riguarda preparazione, strategia di finanziamento e promozione: trenta persone di troupe; tre decadi ricostruite: gli anni '80, '90 e 2000; tredici location differenti per sei giorni di lavorazione; cinquecento provini a minori per i ruoli dei protagonisti da giovani, cento costumi di scena: un'operazione produttiva degna di un lungometraggio. è stato realizzato grazie al contributo del MiBACT - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - che ne ha riconosciuto il valore di interesse culturale - e il supporto di Centrale del Latte di Roma, Filafi Fithu Shoes, Grimaldi Lines, Old Wild West e Sicurbagno.

L’Uomo Volante racconta l’amore e la sua dimensione 'analogica', quella ormai perduta e intrappolata negli anni ’80. Greta e Achille, due anime affini, un grande amore senza fine. Achille rincorre la vita, la passione. Greta rincorre lui. Attraversano i capitoli della loro vita tenendosi per mano, respirando a pieni polmoni la loro adolescenza, continuando a essere “l’uno per l’altra”; fino a che, divenuti adulti, decidono di seguire ognuno la strada giusta per sé.

Nicola Borrelli Direttore Generale Cinema del MiBACT e Valerio Toniolo Presidente di Associazione Buonacultura introducono Adelmo Togliani attore e regista del cortometraggio, nonché gli altri ospiti tra cui l'On. Lorenza Bonaccorsi, Responsabile Cultura PD, Myriam Catania attrice e doppiatrice, Andrea Iacomini giornalista e portavoce UNICEF Italia, Bruno della Ragione Avvocato ed Esperto in Diritto d'Autore e Gianni Celata, professore di Economia dei Media dell’Università Roma Tre.

“Un film per farne un altro” è certamente l’ambizione di ogni produttore, di ogni regista, di ogni operatore del settore, ovvero riuscire a convincere attraverso il proprio lavoro i futuri finanziatori, a fidelizzare il pubblico, a creare una rete professionale e industriale con solide radici. La trasversalità di un sistema così evoluto di produzione, ovvero quella che prevede la realizzazione di un cortometraggio per arrivare al lungometraggio, salvando della prima opera non solo le impressioni artistiche e le scelte poetiche ma anche i sodalizi economici che hanno contribuito alla sua messa in atto, è un esempio di “buona contaminazione”: contaminazione di generi, di stile narrativo, di strategia produttiva. – afferma Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del MiBACT - Dovremmo guardare all’esempio de “L’uomo volante” per cercare di desumerne un paradigma che possa applicarsi in futuro per altri progetti, individuando strategie distributive che possano valorizzare adeguatamente entrambi le opere e gettare finalmente le basi per una nuova concezione cinematografica.”

“Un film per farne un altro" è il sogno di realizzare un lungometraggio dal corto L'Uomo Volante - dichiara Valerio Toniolo Presidente dell'Ass.ne Buonacultura - e potrebbe diventare realtà anche grazie agli strumenti innovativi messi oggi a disposizione per chi produce, ma soprattutto grazie all'ostinata determinazione di questo eccezionale gruppo di lavoro capitanato da Adelmo Togliani e dalla bravissima Bianca Guaccero. A noi - attraverso Buonacultura - il compito di offrire strumenti e possibilità per costruire e lanciare il nuovo nonostante il mondo del cinema sia spesso chiuso e complicato”.



Conclude Adelmo Togliani, regista dell'opera: “Avevo in testa un film di ampio respiro, e non è un caso che questo cortometraggio in molti lo considerino tale. Per realizzarlo ho dovuto spogliarmi dei panni dell’artista e ho vissuto quello che stanno vivendo la gran parte degli imprenditori italiani. Appuntamenti su appuntamenti, tanti ’no’, molti ’sì’. La vetrina di Venezia può diventare l'occasione in grado di trasformare L'Uomo Volante in ciò che merita: un lungometraggio”.

Il cortometraggio dopo la presentazione a Venezia proseguirà il suo cammino in occasione di numerosi festival nazionali e internazionali.

Tavola Rotonda “Un film per farne un altro”
venerdì 4 settembre 2015 ore 16.30
Italian Pavilion - Sala Tropicana - Hotel Excelsior
Lungomare Guglielmo Marconi 41, Venezia Lido (VE)
Ufficio Stampa Laura Beretta // 339.4593628 // info@accademiatogliani.it //ww.accademiatogliani.it



































lunedì 27 luglio 2015

La classe degli asini, Vanessa Incontrada sul set

Torino, Vanessa Incontrada sul set de "La classe degli asini" con Flavio Insinna e Fabio Troiano. E' la storia di Mirella Casale, insegnante torinese, alla fine degli anni ’50, ha cercato di far chiudere le classi differenziali, tentando di offrire integrazione ed un insegnamento paritario ai bambini portatori di handicap. 

Alcune foto da una nostra inviata.
  

venerdì 17 luglio 2015

Ispettore Coliandro il ritorno: sul set anche Arianna!

Oggi Break Up Press News dà spazio ad Arianna, fan di Ispettore Coliandro, che ci ha inviato le sue sensazioni avendo partecipato come comparsa ad una nuova puntata del telefilm tanto atteso Ispettore Coliandro, presto di nuovo in TV in autunno.

L'ispettore Coliandro, interpretato da Giampaolo Morelli, che ha mantenuto gli stessi attori delle serie precedenti con quale volto nuovo, è in corso d'opera a Bologna. Le riprese termineranno a settembre.

                                                           Giampaolo Morelli e Arianna

Era da molto tempo che mi sarebbe piaciuto fare la comparsa in "L'ispettore Coliandro". Un giorno mentre guardavo Fb trovo un annuncio che dice che cercavano appunto comparse per "L'ispettore Coliandro V", ho pensato che mi costa mandare un e-mail e così ho fatto. Dopo poco m'hanno contattata. E' stata una bella esperienza. Mi sono recata sul set, eravamo al cinema dell'Antoniano, dove fanno Lo zecchino d'Oro, dopo un pò che ero lì arrivano i tecnici che ci dicono che avremmo iniziato tra un'ora e mezzo circa, intanto girando per lì, ho visto la nuova macchina di Coliandro, una berlina rossa. Nel pomeriggio abbiamo iniziato, siamo entrati dentro il cinema... E chi è seduto nella fila davanti a me? Giampaolo Morelli con Serena Rossi. La scena consisteva nel fare li spettatori per un film poliziesco, quelli che piacciono tanto a Coliandro. Nella fila più avanti Stefano Bicocchi "Vito". E tra voli di pop corn e risate tra un ciak e l'altro la scena è stata girata. Dopo ci siamo intrattenuti un pò con Giampaolo per complimentarci.

Arianna Benedetti

Grazie ad Arianna e congratulazioni per essere stata scelta come comparsa! A noi non resta che aspettare il Ritorno di Coliandro!


giovedì 25 giugno 2015

No al femminicidio e stop alla violenza sulle donne

La Nazionale Attori, il Calcio Femminile e personalità del mondo politico scendono in campo a Torbellamonaca in ricordo di Natascia MEATTA (barbaramente uccisa dal compagno e padre della sua bambina lo scorso anno proprio a Torbellamonaca a pochi passi dall' evento che si disputerà) per dire NO AL FEMMINICIDIO E STOP VIOLENZA SULLE DONNE.


Con il tema " Insieme al calcio Femminile, contro la violenza sulle donne" organizzata dalla A.S.D. VIS ROMA NOVA scenderanno in campo per un quadrangolare di calcio che si svolgerà presso il Centro Sportivo " Panichelli" sito in Via Santa Rita da Cascia a partire dalle ore 18 la NAZIONALE ATTORI, la Rappresentativa Under 15 Femminile del Lazio, La Vis Roma Femminile Serie C e la Vis Roma Nova cat. Giovanissimi maschili.
Per il Presidente della Vis Roma Nova, Nicola FRANCO, organizzatore dell' evento " Sarà una doppia occasione : Ricordare Natascia tenendo accesi i riflettori su un tema cosi importante e doloroso come il femminicidio e farlo con l' aiuto delle ragazze attraverso uno sport cosi seguito come il Calcio che se da un lato, quello maschile, gode di notevoli attenzioni da parte dei mass media , in quello femminile fatica ad essere riconosciuto. Questa manifestazione serve a dare il giusto risalto che merita il calcio al femminile e prova ne è la presenza della Rappresentativa Under 15 del Lazio guidata dal selezionatore Antonio MACIDONIO che dal 28.06 al 05.07 a Chianciano Terme disputeranno le fasi finali dei Campionati Italiani delle Regioni. Proprio per questo ottimo lavoro svolto nella nostra regione un particolare ringraziamento merita la responsabile del Dipartimento Femminile Regionale Alba LEONELLI oltre che per la collaborazione alla riuscita di questo evento".


Hanno dato la propria adesione all' iniziativa assicurando la presenza numerose personalità politiche tra i quali : Sen. Maurizio GASPARRI, On.Giorgia MELONI,On. Fabio RAMPELLI , On. Roberto MORASSUT etc.



Per la nazionale attori scenderanno in campo:

Franco OPPINI

Raimondo TODARO

Brice MARTINET

Federico COSTANTINI

Andreas GIL

Francesco GIUFFRIDA

Marcelo FUENTES

Gabriele DE PASCALI

Ivan BORAGGINE

Enrico LO VERSO

A sostenere le ragazze ci sarà anche Lorella Cuccarini.