martedì 11 settembre 2012

Squadra Antimafia 4: due ore di cardiopalma nella prima puntata




Ieri sera gli appassionati di Squadra Antimafia possono dire - e lo hanno detto negli eventi creati da Facebook - che è stata un puntata grandiosa. In sole due ore è successo di tutto e di più. L'inizio vede un inseguimento sul treno Roma - Palermo alla caccia del sicario che ha ucciso alcuni esponenti della famiglia Mezzanotte, e la conseguente morte di Luca Serino, il giovane poliziotto già presente delle serie precedenti, e la cui morte ha provocato non poca commozione nei fans. La Mares e Calcaterra si sentono responsabili del fallimento del piano, ma anche Sandro Pietrangeli, il collega e amico a cui Luca, con il suo gesto estremo, ha salvato la vita.  

(nella foto: Giordano De Plano, Sandro Pietrangeli nella fiction)


La vicenda spinge la Duomo ad indagare sugli spietati fratelli Mezzanotte, il duro e l'intelligente, che si dichiarano estranei all'accaduto, ma che intanto commissionano il rapimento di un esponente della mafia che conosce il nome della persona che conosce la famosa lista Greco: Rosy Abate.

Rosy, la Regina di Palermo, interpretata da una bravissima Giulia Michelini è in carcere a Palermo, e viene a sapere dalla Mares che il figlioletto è malato e che necessita di un trapianto urgente. Lei, essendo la madre e quindi compatibile, affronta l'intervento ma qui, appena sveglia dall'anestesia, si ritrova in ospedale con Filippo De Silva, il losco trafficante, che, persa la memoria, tenta di ricordare il suo passato. Oltre a questo shock, Rosy viene rapita da Dante e Armando Mezzanotte, che per prenderla riescono a uccidere i cinque agenti di scorta. Il bambino invece viene salvato giusto in tempo da i due agenti Leoni e Pietrangeli, la Mares rischia in un incidente di perdere il bambino e Calcaterra riesce per un pelo a scampare al conflitto a fuoco....

(Nella foto i due agenti Pietrangeli e Leoni)

Puntata molto movimentata, a detta di alcuni anche improbabile per alcuni avvenimenti, non si può dire che sia stata sottotono. Nell'approvazione generale, alcuni fedelissimi obiettano l'improbabilità di una carneficina di poliziotti dentro un ospedale, o la possibilità di far vedere ad una persona appena sveglia da un intervento un pericoloso killer per di più in cura psichiatrica, ma ricordiamoci che siamo in Italia, e tutto in questo Paese può essere vero. Nella fiction abbiamo un volto nuovo, Ludovico Vitrano, nei panni dell' ispettore Palladino Gaetano, palermitano purosangue che non nutre molta simpatia per Rosy Abate, ma già un piccolo diverbio ha fatto scattare nella mente di molte fans una possibile attrazione fra i due. Ludovico Vitrano è anche uno dei protagonisti di Commissario Nardone, e si divide l'audience su Rai Uno e Canale Cinque.

(nella foto Ludovico Vitrano )

Non ci resta che aspettare gli eventi, con la seconda puntata che andrà in onda su Canale 5, lunedi 17 settembre, alle ore 21.10. 


Clara Bartoletti