martedì 9 ottobre 2012

Puglia sounds in London, ad ognuno il suo pubblico




Ieri sera al Koko club di Camden Town si e’ svolta la prima delle tre serate di Puglia sounds in London organizzata dalla TIJevents.
Noi di breakupressnews siamo stati invitati all'aperitivo dove oltre ad alcuni gusti tipici della Puglia, -il vino era ottimo!- siamo stati omaggiati di brochure sulla regione. Ci e' sembrato un'ottima idea per far conoscere anche all'estero questa splendida regione.
Il concerto vede come prima protagonista Erica Mou, che arriva quasi in sordina sul palco mentre il pubblico sta ancora arrivando.
E' in versione unplugged, lei con la sua chitarra, una pedaliera, il pianista con tamburo che nell'ultima canzone si trasforma in rumorista utilizzando vari oggetti, carta, plastica, cartone, per accompagnare la musica di Erica.
La Mou introduce ogni canzone parlando un po' in inglese e un po' in italiano, mentre il pubblico davanti al palco la saluta, la chiama e scatta foto. 
Una musica ottimamente eseguita che risulta piacevole anche per chi non e' qui per lei. Per me una piacevole scoperta, la ricordavo per la sua partecipazione a Sanremo 2011 con "Nella vasca da bagno del tempo". Il tempo a sua disposizione e' finito, ci saluta, ringrazia e ci ricorda che stasera suonera' a Birmingham. Il pubblico continua ad aumentare e l'applauso per lei e' caloroso e ben meritato. 
Passano all'incirca una decina di minuti e il palco viene sistemato per l'arrivo di Emma, i musicisti sono gia' al loro posto, in prima fila un gruppo di fan arrivati direttamente dall'Italia per seguire la loro beniamina.Emma irrompe sul palco come un tornado, il contrasto con la musica di Erica Mou e' tangibile gia' dalle prime schitarrate e dal volume forse un po' troppo forte, almeno per le mie orecchie. E' come un fiume in piena, avanti e' indietro per il palco sulle altissime zeppe, riconosce le sue fan, scende dal palco e si fionda letteramente su di loro cantando buona parte della canzone da li. Per la performance di questa sera Emma e' in versione rock, inarrestabile, si capisce che e' fatta per il palcoscenico, sa come muoversi, cattura l'attenzione del pubblico e ci regala in finale un medley di Volare di Modugno e America di Gianna Nannini. Anche per lei sta finendo il tempo a disposizione, ringrazia tutti compresa l'organizzazione per averla scelta come una delle rappresentanti della Puglia e sembra quasi stupita dell'affluenza del pubblica, non si aspettava probabilmente tutto questo seguito anche qui a Londra. 
Lascia il palco per l'allestimento per il prossimo artista ma dopo pochi mminuti la rivediamo nel pubblico non piu' in abiti di scena, concedersi per le foto con gli innumerevoli fan che la riconoscono, ovviamente vado anche io e' un'occasione da non perdere. Forse non si aspettava di essere circondata in cosi breve tempo da tutti e suoi fan, dopo poco infatti la si vede andare via.
Sara' la volta del jazz di Nicola Conte, un altro cambio di genere musicale, molto rilassante per le nostre orecchie. Sul palco con lui si alternano due cantanti dalle splendide voci. Lui ha il suo pubblico che prende il posto davanti al palco, si vede gente che balla, che fotografa e che twitta. 
Il Koko club ormai si e' riempito ci godiamo questo magnifico concerto decisamente ben organizzato. Terminato anche il tempo per Nicola Conte, siamo in attesa dei tanto acclamati Sud Sound System, prima di loro pero' viene presentato un libro sulla "pizzica", danza popolare pugliese, autoprodotto di due scrittori .
Il pubblico ormai e' impaziente, iniziano a scaldarsi e a chiamarli a gran voce quando finalmente arrivano sul palco ed e' un tripudio. I reggae dei Sud Sound System e' travolgente e coinvolgente, tutti cantano con loro, si balla e ci si spinge forse un po' troppo, infatti il personale della sicurezza non tarda a riprendere i piu' agitati.
I SSS alternano canzoni impegnate e non, tra un'interpretazione e l'altra mandano un pensiero all'ILVA di Taranto, una causa a cui tengono molto come si puo' leggere dai loro tweet. Dopo il loro spettacolo ci sara' ancora il dj pugliese Larseen ma per me e' venuto il momento di tornare a casa, la metropolitana che mi portera' a casa chiude verso la mezzanotte e non vorrei ritrovarmi bloccata nel cuore della notte.
Ringrazio la TIJevents per averci permesso di respirare una boccata d'aria italiana, pugliese per la precisione e per la disponibilita'  cortesia. Speriamo di poter intervenire ai loro prossimi eventi perche' e' stata un'esperienza molto piacevole.


Cristina Richiardi