lunedì 14 gennaio 2013

"Come tu mi vuoi", Lucrezia Lante Della Rovere, regia Francesco Zecca




Ispirata a una celebre vicenda giudiziaria (il caso Canella-Bruneri che tenne gli animi sospesi sulla vera identità della persona) la commedia riguarda un personaggio enigmatico di cui all'inizio non si conosce il nome, l'Ignota: ballerina nella Berlino nel dopoguerra, femme fatale mondana contesa tra l'amante Carl Salter col quale vive e l’italiano Bruno Pieri che ritrova in essa Lucia, la sua moglie scomparsa. L’Ignota si fa come gli altri la vogliono, un corpo senza nome in attesa che qualcuno se lo prenda.

COME TU MI VUOI 
di Luigi Pirandello
libero adattamento di Masolino D’Amico

con
e Crescenza Guarnieri, Simone Colombari, Raffaello Lombardi, Arcangelo Iannace, Andrea Gherpelli, Francesca Farcomeni.

Nella Berlino degli ultimi anni venti, la protagonista balla e intrattiene i clienti in un locale equivoco, ma in realtà è mantenuta da un ricco e vizioso scrittore che la soffoca con le sue ossessioni. Da questo antefatto torbido e misterioso, Pirandello, lascia che le cose si chiariscano gradualmente, tenendo lo spettatore il più possibile all’oscuro di quello che veramente accade e sorprendendolo con un finale ambiguo che ribadisce l’impossibilità di raggiungere una verità che valga per tutti.

Scritta per Marta Abba è la sola commedia di Pirandello ambientata almeno parzialmente fuori d'Italia. Il primo atto si svolge infatti a Berlino, e nella Berlino degli ultimi anni venti, quella dei cabaret di Grosz e Kurt Weill, dove il drammaturgo soggiornò a lungo. Una donna che l'autore chiama l'Ignota, balla e intrattiene i clienti in un locale equivoco, ma in realtà è mantenuta da un ricco e vizioso scrittore che la soffoca con le sue ossessioni.

"Come tu mi vuoi" Lucrezia Lante Della Rovere ne parla a UnoMattina (puntata del 29 gennaio 2013)


Il trailer dello spettacolo




Alcune date 2013:



Cristina Richiardi