martedì 19 marzo 2013

Help make it happen! Oltre I Verdi Campi - To The Green Fields Beyond




Georgia Lepore, doppiatrice, attrice, cantante, dialoghista e direttrice del doppiaggio italiana, ha promosso una campagna per raccogliere fondi per produrre lo spettacolo teatrale To the Green Fields Beyond (Oltre I Verdi Campi) di Nick Withby.
La campagna per la raccolta e' stata pubblicata su Indiegogo, un sito di crowdfunding cioe' un finanziamento collettivo dal basso che si è velocemente affermata nel panorama internazionale.

La campagna terminera' il 2 aprile 2013!

Georgia Lepore e' la regista dello spettacolo che vedra' tra gli interpreti Massimo Poggio (CHILD), Alessandro Averone (AIN), Giorgio Marchesi (MO), Francesco Zecca ( LION), Marco Quaglia (KIRKPATRICK), Gabriele Sabatini (VENUS), Davide Lepore (COSSUM), Giuseppe Russo (DUFF), Sonia Barbadoro (WOMAN).


Sul sito Georgia Lepore spiega: 
Perche' siamo qui
Nove anni fa al Donmar Warehouse di Londra ho visto questo bellissimo testo di Nick Whitby con la regia di Sam Mendes e me ne sono innamorata. L'ho letto e riletto, anno dopo anno, pensando a come produrlo in modo che anche in Italia potessero conoscerlo e innamorarsene come me.el 2009, da sola, senza una produzione alle spalle, mi sono messa in contatto con lo stesso Whitby tramite il suo legale Rachel Fisher, e con il loro prezioso supporto ho chiuso un accordo che mi ha dato l'esclusiva del testo in Italia per 3 anni. La traduzione fatta con Francesca Silveri ha ottenuto la piena approvazione di Nick (che ama molto l'Italia, e sarebbe felicissimo di vedere il suo testo rappresentato in italiano) e ha raccolto le adesioni degli attori del mio "cast ideale" (potete vederlo nella "Gallery"), riempiendomi di gioia e entusiasmo.
Ho passato gli ultimi 3 anni a cercare una produzione adeguata all'importanza del testo. Ne ho anche trovate, ma per un motivo o per l'altro non abbiamo mai chiuso. Tanti complimenti, tanto interesse, tanto supporto e incoraggiamento, ma niente produzione; "troppi attori", pare. Tutti pronti a ospitare lo spettacolo nei loro teatri ma non a produrlo.
I diritti stanno per scadere ma io ho deciso: ho cominciato da sola e andrò avanti da sola. Amo troppo questo progetto e le persone che ne fanno parte per lasciarmi scoraggiare dagli ingranaggi dell'obsoleta macchina produttiva italiana. Il supporto di Nick e di Rachel in questi anni è stato eccezionale, come quello di Francesca e di tutti gli attori che hanno seguito con me le vicissitudini produttive non perdendo mai le speranze di mettere in scena questo bellissimo testo.
Spero vogliate aiutarci anche voi. Un vostro contributo, anche minimo, sarà importantissimo per noi. Tanti piccoli, singoli, passi, compongono un lungo cammino.
Georgia
La trama di To the Green Fields Beyond (Oltre I Verdi Campi)
"To the Green Fields Beyond (Oltre I Verdi Campi)" di Nick Withby, autore inglese contemporaneo, è andato in scena per la prima volta al Donmar Warehouse di Londra, con la regia di Sam Mendes e la partecipazione tra gli altri di Dougray Scott, Ray Winstone e Hugh Dancy. Basato su fatti reali e ambientato durante la Grande Guerra, il testo racconta la storia dell'equipaggio multietnico di un carro armato inglese, la notte prima di un attacco in territorio francese. Gli otto uomini, capeggiati dal carismatico Tenente Child, vengono a conoscenza di qualcosa che li porterà a discutere tutta la notte tra loro per prendere una decisione cruciale: fare il loro dovere e morire, oppure disertare e salvarsi. Ognuno di essi porta nel confronto il proprio vissuto, la propria filosofia, la propria religione; offrendo così sulla vita, la morte e la guerra punti di vista diversissimi tra loro ma estremamente attuali nella ricerca di un "senso" a tutto questo. A dare ulteriori elementi di attualità al testo è la presenza di un giornalista americano, giunto sul fronte in cerca della "grande verità" sulla guerra. E’ una voce fuori dal coro, la voce della "giovane" America (non entrata ancora nel conflitto) contrapposta a quella della "vecchia" Europa, e in questa ricerca si scontrerà non poco con la realtà della prima linea e degli uomini che la vivono. I "campi verdi" del titolo rappresentano per i protagonisti una sorta di soglia da varcare, una meta che li aspetta e che rappresenta il loro destino, l’ultimo luogo da attraversare sulla terra, un luogo di morte proiettato verso un "oltre" sconosciuto, oltre il campo di battaglia. "Green Fields" è infatti il termine che indica la fine dell’ultima esercitazione dell’equipaggio, e la frase "To the green fields beyond" risuona prima dell’epilogo come un comando militare pronunciato insieme da tutti e otto gli uomini. Una speranza di vita cui fa riferimento il colore verde, contrapposto al marrone del fango da cui provengono, e al rosso del sangue attraverso cui devono passare. Ciascun membro dell’equipaggio infatti, indossa una fascia intorno al braccio di colore marrone, rosso e verde il cui significato verrà svelato solo alla fine dell'opera.


Cristina Richiardi