martedì 23 aprile 2013

Niki Giustini: a muso duro, ma su una cyclette!




Oggi la nostra redazione intevista Niki Giustini, il simpatico comico, attore e presentatore televisivo, noto al piccolo schermo per le sue interpretazioni al fianco di Carlo Conti, Graziano Salvadori, Leonardo Pieraccioni  e Giorgio Panariello in Vernice Fresca, passando diversi anni in Rai, con Gerry Scotti e Raffaella Carrà, e al cinema e che vedremo ad ottobre nella fiction TV di Pupi Avati "Un matrimonio", per Rai Uno.

Come mai sei nato in Irlanda? C'è nel tuo dna toscano, una particella irlandese rimasta dentro di te?

Sono nato in Irlanda da genitori italiani, mio padre era uno dei maestri vetrai e lavorava nelle cristallerie di Waterford. Di Irlandese c'è rimasta solo qualche traccia di latte di mucca, irlandese...del resto sono tornato in Italia che avevo solo tre anni ma mi ricordo le canzoni dei Beatles che metteva la mamma nel giradischi.


Hai fatto il Carabiniere. E' qui che ti è venuta fuori la vena comica o è nata molto prima da bambino?

Ho fatto il carabiniere per sei anni, e la vena comica l'ho avuta fin da bambino. Vivevo con ironia tutte le sciagure che ho avuto, anche quella dolorosa della morte di mio padre che ci ha lasciati a soli quarant'anni, quando io ne avevo solo sei.

                                   (nella foto Graziano Salvadori,  Niki Giustini e Katia Beni)
 

Il tuo partner in molti sketch è Graziano: come sono nati i vostri personaggi di successo? Improvvisate molto? Hai un aneddoto divertente da raccontarci?

Preciso che io e Graziano siamo due singoli, che lavorano anche in coppia, ma non siamo una vera coppia. I personaggi sono nati grazie a personaggi veramente esistenti di cui abbiamo studiato le caratteristiche e improvvisiamo molto. A noi ormai basta un'occhiata per capire dove vuole andare a finire l'altro.
Con Carlo Conti mi sono capitate cose divertenti, ma molte di più con Graziano, che mi ha affiancato per la maggior parte delle trasmissioni che ho fatto nella mia carriera. Con lui ricordo il provino per imitatori di Rai Uno "Stasera mi butto", condotta da Gigi Sabani nel 1990. Eravamo in diecimila aspiranti, tutti in Via Teulada a Roma. Beh, io e Graziano ci a avvicinavamo a piccoli gruppetti di imitatori e lanciavamo una voce da imitare... partivano anche in trecento a far tutti la stessa voce, hanno anche sfiorato la rissa per far vedere chi era il migliore!

Come si riesce a far ridere? E' facile? Meglio la comicità, l'ironia, o la satira?

Con i politici che ci sono oggi mi chiedo come faremo noi, comici professionisti, ad arrivare ad una comicità così "alta"! In realtà non è facile riuscire a far ridere, io preferisco alle tre, la comicità vera e propria, la satira bisogna lasciarla fare a chi la sa fare.


Come ti sei trovato con Pieraccioni e con Avati sul set dei film che hai girato con loro?

Con Pieraccioni bene, lo conosco dall' 83 quando eravamo a Benevento al corso Carabinieri. Li ci siamo conosciuti e quindi è stato facile lavorare con lui. Con Pupi Avati ho passato i trenta giorni più belli della mia vita (artistica). Ero nel gruppo degli attori degli "Amici del bar Margherita" e quindi ero sempre presente sul set . L'ho studiato tanto, e tanto ho imparato dal Maestro. Pupi Avati è come uno zio, che vuol bene a tutti i suoi attori, li coccola e li frusta tutti nella stessa maniera, grandi e piccoli ruoli per lui non fanno differenza : esiste la storia e gli attori fanno parte della storia. Mi ha fatto stare bene...

Nella vita di tutti i giorni cosa fai? Leggi, fai sport? Viaggi? Meglio l'avventura o un paio di pantofole?

Leggo molto e di tutto, l'unico sport che faccio è la cyclette (ho le ginocchia fragili) e i viaggi, beh, mi piacerebbe, meglio l'avventura visto che la mia vita non è mai stata banale, di avventure ne avrei da raccontare ( e non solo sentimentali, eh!!!) ma anche la pantafola, diciamolo, ha un suo fascino!


Un ruolo drammatico o di azione che vorresti interpretare? Chi ti piacerebbe come partner donna comica per uno duetto frizzante? Progetti in corso ne hai?

Mi piacerebbe fare un papà delinquente, drogato e ubriaco! Nella vita sono astemio e non ho mai fumato neppure uno spinello! Katia Beni invece è la mia partner ideale, è bravissima, è comica, è drammatica! E' brutta, ma anche bellissima! Adoro fare il regista, guardatevi il mio corto, si chiama Il Gol di Remo, con attore unico Carlo Monni.

Così, mentre cerco il video su Vimeo per il nostro pubblico, ti chiedo, ti fai una domanda, Niki e ti rispondi, come Marzullo insegna?

Niki, sei felice? NO!!!!


Ringraziamo Niki per la sua disponibilità, e anche Daniela che ci ha messi in contatto per l'intervista e vi ricordiamo che in autunno vedremo Niki in "Un matrimonio" di Pupi Avati, per Rai Uno, in prima serata.

Clara Bartoletti