martedì 16 dicembre 2014

“Acting Lab 2.0”, imparare il mestiere dell’attore con Adelmo Togliani e Paolo Macedonio



Imparare il mestiere dell’attore con Adelmo Togliani e Paolo Macedonio:
succede all’Accademia Togliani di Roma con “Acting Lab 2.0”
un percorso formativo incentrato sull’improvvisazione cinematografica.

L’Accademia Togliani di Roma presenta il Laboratorio  di Recitazione “Acting Lab 2.0”, un appuntamento bisettimanale a partire dal mese di gennaio 2015 con lezioni ogni martedì e giovedì dalle 20.00 alle 22.00 , presso la storica sede di via Nomentana 1018.  Il Corso, della durata di sei mesi, prevede esercitazioni pratiche in aula basate sul metodo dell’improvvisazione cinematografica e conduce gli allievi al saggio di fine anno previsto, come tradizione della Scuola, nel mese di luglio presso un importante teatro di Roma.

Adelmo Togliani foto di Alessandro Pizzi
Il Laboratorio, aperto a tutte le persone di maggiore età che vogliano approcciare all’arte della recitazione attraverso un percorso formativo pratico ma approfondito, prevede un lavoro sul Mestiere dell'Attore - docente Paolo Macedonio - ed un lavoro sull'Improvvisazione Cinematografica - docente Adelmo Togliani.

“Attraverso vari stadi che vanno dalle improvvisazioni su scene di vita quotidiana, alle rappresentazioni di 'sintomi', alla ricerca di un linguaggio interiore fatto di emozioni e non di parole, cerco di insegnare ai miei allievi una modalità per sconfiggere la paura del pubblico e avere sempre più fiducia nelle proprie potenzialità espressive. Tutto questo è possibile grazie alla semplice terapia d'urto che attuo col mio metodo che mette i partecipanti alle mie classi a diretto confronto con le proprie ansie da performance, con la paura di esprimersi e del giudizio altrui, fornendo oltremodo anche gli strumenti per sconfiggerle e così liberarsi espressivamente”. (Adelmo Togliani)

"Il mio metodo non contempla mai l’allievo come semplice giovane-attore, ogni attore appena terminata la propria performance deve diventare giuria dell’altro, osservandone i pregi e le mancanze (lavorative s’intende), questo per fare diventare i soggetti spettatori critici e sensibili, artisti capaci di capire la verità o la finzione." 
(Paolo Macedonio)
Paolo Macedonio

LEZIONE DIMOSTRATIVA a ingresso libero (fino ad esaurimento posti)
giovedì 8 gennaio 2015 ore 20.00 presso l’Accademia Togliani (Via Nomentana 1018, Roma).

Frequenza: 3-6 mesi; 2gg a settimana martedì e giovedì, dalle 20.00 alle 22.00.
A chi è rivolto: Giovani e Adulti a partire dai 18 anni di età.
Per accedere al corso è necessario un colloquio conoscitivo.

Per info, costi e iscrizioni:
Segreteria Accademia Achille Togliani, Via Nomentana, 1018 - Roma



mercoledì 10 dicembre 2014

Oltre i Verdi Campi di Nick Withby, al Teatro dei Conciatori

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori di Roma dal 4 al 21 dicembre 2014 lo spettacolo Oltre i verdi campi di Nick Withby. Regia di Georgia Lepore. In scena: Alessandro Averone, Sonia Barbadoro, Alberto Basaluzzo, Michele Cesari, Federico Lima Roque, Gianluca Pantosti, Cristiano Priori, Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, e con Antonio Serrano.
Grazie alla produzione di Sycamore TCompany  e la regia di Georgia Lepore il testo di Nick Withby, già andato in scena al Donmar Warehouse di Londra  approda in Italia per le commemorazioni nazionali per il Centenario della Prima Guerra Mondiale.

Lo spettacolo ha il patrocinio del British Council e della Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidente del Consiglio dei Ministri.
Michele Cesari
Basato su fatti reali e ambientato durante la Grande Guerra, il testo racconta la storia dell'equipaggio multietnico di un carro armato inglese, la notte prima di un attacco in territorio francese. Gli otto uomini, capeggiati dal carismatico Tenente Child, vengono a conoscenza di qualcosa che li porterà a discutere tutta la notte tra loro per prendere una decisione cruciale: fare il loro dovere e morire, oppure disertare e salvarsi. Ognuno di essi porta nel confronto il proprio vissuto, la propria filosofia, la propria religione; offrendo così sulla vita, la morte e la guerra punti di vista diversissimi tra loro ma estremamente attuali nella ricerca di un "senso" a tutto questo.

"Green Fields" è infatti il termine che indica la fine dell'ultima esercitazione dell'equipaggio, e la frase "To the green fields beyond" risuona prima dell'epilogo come un comando militare pronunciato insieme da tutti e otto gli uomini.
Una speranza di vita cui fa riferimento il colore verde, contrapposto al marrone del fango da cui provengono, e al rosso del sangue attraverso cui devono passare.
Ciascun membro dell'equipaggio infatti, indossa una fascia intorno al braccio di colore marrone, rosso e verde il cui significato verrà svelato solo alla fine dell'opera.

Abbiamo chiesto alla regista Georgia Lepore come e' nata l'idea di portare in Italia questo spettacolo:

Nove anni fa al Donmar Warehouse di Londra ho visto questo bellissimo testo di Nick Whitby con la regia di Sam Mendes e me ne sono innamorata. L'ho letto e riletto, anno dopo anno, pensando a come produrlo in modo che anche in Italia potessero conoscerlo e innamorarsene come me.
Nel 2009, da sola, senza una produzione alle spalle, mi sono messa in contatto con lo stesso Whitby tramite il suo legale Rachel Fisher, e con il loro prezioso supporto ho chiuso un accordo che mi ha dato l'esclusiva del testo in Italia per 3 anni. La traduzione fatta con Francesca Silveri ha ottenuto la piena approvazione di Nick (che ama molto l'Italia, e sarà a Roma il 20 dicembre per vedere lo spettacolo) e ha raccolto le adesioni degli attori, riempiendomi di gioia e entusiasmo.
Ho passato gli anni successivi a cercare una produzione adeguata all'importanza del testo. Ne ho anche trovate, ma per un motivo o per l'altro non abbiamo mai chiuso. Tanti complimenti, tanto interesse, tanto supporto e incoraggiamento, ma niente produzione, causa "troppi attori". Tutti pronti a ospitare lo spettacolo nei loro teatri ma a produrlo no.
Nel 2012 i diritti stavano per scadere ma io decisi di non mollare: avevo cominciato da sola e sarei andata avanti da sola. Amavo troppo il progetto e le persone che ne fanno parte per lasciarmi scoraggiare dagli ingranaggi dell'obsoleta macchina produttiva italiana. Così misi il progetto sulla piattaforma Indiegogo. Raccolsi solo, un quarto della cifra richiesta ma con quei soldi, l'aiuto della SycamoreTCompany di Cynthia Storari e il sostegno di tutti coloro che hanno aderito con passione ed entusiasmo al progetto, eccoci qui. Questo è uno spettacolo fortunato. Io sono fortunata. Tutti i nomi che leggi sulla locandina sono talento, energia, impegno che sono stati donati a questo progetto e a me. Sono una regista grata e felice. Devo aggiungere altro? ;-)
 
AMarco QuagliaGian Luca PantostiAlberto BasaluzzoFederico Lima RoqueCristiano Priori, Alessandro Averone

TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it
TIPOLOGIA BIGLIETTI: intero € 18,00  -  Ridotto € 13,00 -  Ridotto € 10,00 + tessera obbligatoria di 2 €
ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00

RIDUZIONI PER I LETTORI DI PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO

mercoledì 26 novembre 2014

Baciato dal sole: sui social le foto dal backstage romano.

Luigi Di Fiore, Guglielmo Scilla e Lorena Cacciatore
Sono di questi giorni le foto in circolazione sui social network riguardante le riprese (pensiamo finali!) della nuova fiction Baciato dal sole che andrà in onda nel 2015 a produzione Pepito Produzioni di Agostino Saccà. Le foto sono dal set romano, dopo che la storia è stata girata a fine estate e autunno in Puglia. 

Lorena Cacciatore, Luigi Di Fiore, Guglielmo Scilla e
Gennaro Iaccarino
È un giovane sui venticinque anni assai bello, slanciato, dai grandi occhi scuri, splendenti e sgranati. Un ragazzo “baciato dal sole”. Si chiama Elio Sorrentino, e il suo talento è far ridere, cantare, imitare, in una parola: intrattenere. Un dono prezioso per un ragazzo pugliese che viene da una piccola località di campagna, ma è deciso a sfidare il suo destino. “Re per una sera” un talent show di successo è il suo passaporto per il futuro. In un istante, il sorriso di Elio è negli occhi di milioni di telespettatori: ed è amore a prima vista.
Ma il successo è una mela avvelenata. Il privato diventa pubblico, i vecchi amici cambiano, si allontanano; e i nuovi nascondono sempre un obbiettivo diverso da quello che dichiarano. Si può cadere, e la caduta dimostrarsi rovinosa. Soprattutto se pulsa una ferita, uno strappo che ancora dà dolore, e implora di essere sanato: Elio è stato abbandonato quando aveva quattro anni. E forse sono gli occhi della madre quelli che cerca, inconsciamente, quando seduce le platee con le sue battute, con le sue canzoni. Rapito dalla divorante ricerca d’un amore perduto e ormai troppo grande per essere reale.
Dietro l’impresa di Elio, la coraggiosa spinta a non arrendersi, e a lottare per la felicità, il salto nel vuoto di un’intera generazione che cerca una strada per il futuro.

Il protagonista è il talentuoso Guglielmo Scilla in arte Willwoosh, affiancato da Lorena Cacciatore, Luigi di Fiore, Barbora Boubulova e Giuseppe Zeno, diretta da Antonello Grimaldi.

Non ci resta che aspettare la messa in onda.

Foto dalla pagina Facebook di Lorena Cacciatore

Stay Tuned..


venerdì 21 novembre 2014

"MICHAEL JACKSON - LIFE, DEATH AND LEGACY" | Arriva in PIEMONTE lo straordinario film concerto dedicato al "Re del Pop" | 25 e 26 novembre‏.

Il 25 e il 26 novembre, in oltre 250 sale cinematografiche italiane, approda il capolavoro internazionale dedicato alla vita e all’eredità artistica di Michael Jackson: "MICHAEL JACKSON - LIFE, DEATH AND LEGACY."

Grazie al lavoro della regista Maureen Goldthorpe, arriva in PIEMONTE uno straordinario tributo al Re del Pop, *Michael Jackson*, alla sua vita e all’eredità artistica che ha lasciato dopo la sua morte prematura, avvenuta nel 2009 e ricordata con un funerale seguito da centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo. Testimonianze inedite di coloro che hanno lavorato con Michael Jackson, amici, familiari e giornalisti, accompagnate da commoventi ricordi, si alternano a nuovi e mai visti filmati che lo ritraggono nella sua brillante quotidianità e alle emozionanti esibizioni che lo hanno reso uno degli artisti di maggiore successo e più amati dell’era moderna, in grado di ispirare milioni di fan in tutto il mondo. Il film permette di riascoltare tutti i suoi brani più celebri e amati: da *IWant You Back*, inciso con i Jackson Five quando era ancora un bambino; la popolarità da solista ottenuta con il brano *Don't Stop 'til You Get Enough*; per arrivare al successo planetario raggiunto grazie a canzoni come *Thriller* e *Billie Jean*; fino alle conferme di *Bad* e *Black or White*, solo per citare alcuni dei classici presenti in Michael Jackson: Life, Death and Legacy*.

Un artista indimenticabile che, con i suoi brani e i suoi incomparabili movimenti scenici, continua a far parte della vita di milioni di persone; un artista leggendario per quanti possono godere della sua eredità di musicista e ballerino.

*LE SALE in PIEMONTE:*

*TORINO* Cinema Greenwich Village (25 novembre)
*TORINO* Cinema Fratelli Marx (25 e 26 novembre)
*TORINO* Uci Cinemas Lingotto (25 e 26 novembre)
*TORINO* The Space Cinema (eccezionalmente il 27 novembre)
*MONCALIERI* Uci Cinemas (25 e 26 novembre)
*BEINASCO* The Space Cinema (eccezionalmente il 27 novembre)
*IVREA* Cinema Politeama (25 e 26 novembre)
*ALESSANDRIA* Uci Cinemas (25 e 26 novembre)
*TORTONA* Megaplex Stardust (25 e 26 novembre)
*BELLINZAGO NOVARESE* Movie Planet (25 e 26 novembre)
*BORGOMANERO* Cinema Nuovo (25 novembre)
*BORGO VERCELLI *Movie Planet (25 e 26 novembre)
*BRA* Impero (25 novembre)
*FOSSANO* Cinema Teatro I Portici (25 e 26 novembre)


*Per informazioni e richieste sul Piemonte:*
*Giulia Gaiato* mail: gaiatogiulia@gmail.com
mobile: +39 346 5606493

*Ufficio stampa film:*
*VIC COMMUNICATION*
Stefano Orsini (+39) 377 6869907; stefano@vic-communication.com
Vera Usai (+39) 347 0927133; vera@vic-communication.com tel. (+39) 06 97613300,
web: www.vic-communication.com





mercoledì 19 novembre 2014

"Il ritono di Ulisse", con Alessio Boni il backstage


Il backstage de Il ritorno di Ulisse regia di Stephane Giusti' con Caterina Murino, Alessio Boni, Vittoria Scognamiglio prossimamente su RaiUno.


Mercoledì 19 novembre incontro Expo Gate con Lisa Casali e Marco Bianchi a tema sostenibilità‏



Oggi mercoledì 19 novembre dalle 18 alle 20 presso l'Expo Gate di Milano: incontro Expo Gate con Lisa Casali e Marco Bianchi a tema sostenibilità‏.

A partire dalle 18 all'Expo Gate (Via Beltrami, vicino a Largo Cairoli) si terrà un incontro/aperitivo aperto a tutti dal titolo "Sostenibilità, come fare del bene a se stessi e al pianeta", con Marco Bianchi (divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi e "cuoco" per vocazione), Lisa Casali ( eco food blogger nominata ambassador per il progetto Woman for Expo) e Gloria Zavatta (responsabile per la sostenibilità di Expo 2015), che si alterneranno per mostrarci quanto sia importante evitare lo spreco e prenderci cura del nostro benessere.


Interverranno anche Laura Pavesi e Luisa Manfrini di Egg Food Design per presentare il progetto Food4All.


A fine incontro sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.
Mercoledì 19 novembre dalle 10.00 alle 20.00 l’Expo Gate (via Beltrami, Milano) aprirà le porte alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, per una giornata in compagnia di Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, Lisa Casali, eco food blogger nominata ambassador per il progetto Woman for Expo e Gloria Zavatta, responsabile per la sostenibilità di Expo s.p.a.
Insieme a Laura Pavesi e Luisa Manfrini di Egg Food Design, si alterneranno per mostrarci quanto sia importante evitare lo spreco e prenderci cura del nostro benessere, guardando sempre anche al futuro del nostro pianeta: un’occasione unica per imparare a volerci bene tutelando il mondo che ci circonda.

Mercoledì 19 novembre, dalle 10:00 alle 12:00, presso l’Expo Gate di Milano, la giornata si aprirà con l’incontro dedicato alle scuole dal titolo Food4All: back to school.
Quanta acqua occorre per produrre 1 kg di mele? Quanta terra per 1 kg di carne?
Quanta CO2 si emette per produrre 1 kg di fagioli?
L’impatto ambientale del cibo sarà esplorato in un laboratorio interattivo per le scuole a cura di Ecocucina e Egg Food Design.

Dalle 18:00 alle 20:00 si parlerà di sostenibilità con un incontro/aperitivo dal titolo “Sostenibilità, come fare del bene a se stessi e al pianeta” con Marco Bianchi, Lisa Casali e Gloria Zavatta.

Intervengono Laura Pavesi e Luisa Manfrini di Egg Food Design per presentare il progetto Food4All.

A fine incontro sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.
La giornata è organizzata in collaborazione con Show Reel e Secolo Urbano.
Marco Bianchi, divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi (FUV) e “cuoco” per vocazione, promuove i fattori protettivi della dieta e le regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a restare in salute e a prevenire le patologie più comuni. Autore di numerosi libri, da Ottobre 2014 è in libreria con la sua ultima opera “IO MI MUOVO. 10 minuti per 30 giorni” (Mondadori), giunta alla quarta ristampa in meno di un mese. Sul Web, grazie a http://www.marcoincucina.it (il suo blog di cucina funzionale per D.Repubblica.it) e ai suoi account social, raggiunge ogni settimana oltre 200mila utenti italiani. In TV, a Settembre 2014 torna sulle reti Rai con la sua rubrica “La Cucina della Salute” a La Prova del Cuoco (Rai1), lo storico programma culinario condotto da Antonella Clerici. Nell’autunno 2014 è partito A SCUOLA CON MARCO, il primo tour di corsi di cucina di Marco Bianchi che in venti tappe attraverserà tutta Italia. 

Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina sostenibile. Autrice del blog Ecocucina.org e di quattro volumi per Gribaudo tra cui "Autoproduzione in cucina", "Ecocucina" e l'innovativo long tailer "Cucinare in lavastoviglie”. Testimonial WWF per l’alimentazione sostenibile, ha condotto diversi programmi televisivi (tra cui Orto e mezzo, per La Effe e Zero Sprechi per Gambero Rosso) e rubriche di approfondimento ad Uno Mattina in Famiglia, Detto Fatto e Geo&Geo (Rai). Curiosa, sperimentatrice dalla doppia vita (di giorno si occupa di rischi ambientali e di notte di ricerca in cucina), indaga il mondo del cibo per diffondere la sempre più necessaria sostenibilità in cucina diffondendo iniziative, ricette, progetti e tecniche innovative e salutari. Cura rubriche per Magazine Padiglione Italia EXPO, Identità Golose, One Planet Food (WWF), Valore Alimentare e Cucina Naturale.

martedì 18 novembre 2014

Petizione per salvare il Teatro Eliseo di Roma.



Il Teatro Eliseo di Roma, 114 anni di storia gloriosa, pilastro della Cultura non solo di Roma ma dell'intero Paese, rischia lo sfratto per interessi privati, se entro il 20 Novembre non verrà trovata una soluzione che garantisca la continuità. Ciò che lo sta uccidendo sono l'indifferenza della proprietà immobiliare e il silenzio delle istituzioni.

Il Teatro Eliseo, come molte istituzioni culturali del Paese e in particolare della città di Roma, è stato travolto dalla crisi a partire dal 2012: il taglio dei contributi dello Stato che hanno caratterizzato gli anni dal 2009 in poi, il calo vertiginoso delle sponsorizzazioni, il calo dei ricavi da botteghino provocato dall'abbassamento del prezzo medio del biglietto (i dati SIAE danno un calo del volume d'affari per teatri della Regione Lazio pari a circa il 20% nei 2 anni tra il 2012 e il 2013) sono stati gli elementi che hanno generato calo dei ricavi e non un calo proporzionale dei costi, che già erano stati molto tagliati e sotto un certo livello avrebbe generato una diminuzione drastica del livello qualitativo. Questo ha portato all'indebitamento che ha consentito al Teatro di sopravvivere, senza alcun sostegno dagli enti locali.
In questa crisi si inserisce la difficoltà nel pagare gli affitti verso una società fino a quel momento amichevole (anche perchè partecipata per un terzo dallo stesso gestore). Si fa una moratoria per il mutuo contratto per l'acquisto dell'immobile, si concorda un piano di rientro per gli affitti non pagati (il cui il 50% viene immediatamente pagato) ma improvviso e inaspettato arriva lo sfratto.
Lo sfratto mette tutto in crisi anche i rapporti tra i soci dell'immobiliare e parte una guerra da cui non si riesce a uscire.
Ora basta.
L'interesse primario deve essere la salvaguardia del Teatro, della stagione programmata, dei lavoratori, della continuità. Tutto il resto sono chiacchere. Nonostante la presenza di due proposte concrete sul tavolo ormai da mesi, la proprietà immobiliare non vuole l'accordo per un passaggio che garantisca il Teatro. Vuole distruggere tutto e poi ricostruire non si sa bene cosa né come.
Facciamo cambiare loro idea.
Pretendiamo la garanzia per la stagione e per i lavoratori.

Per questo chiediamo un Tutor istituzionale che segua passo passo le ultime trattative e che garantisca il raggiungimento di un accordo che eviti lo scempio dello sfratto entro il 20 Novembre.

La petizione si può firmare su change.org oppure scrivendoci adinfo@teatroeliseo.it
Inoltre vi ricordiamo che GIOVEDI’ 20 NOVEMBRE VI ASPETTIAMO ALL’ELISEO
Il 20 Novembre, giorno dell’eventuale sfratto, il Teatro Eliseo – in Via Nazionale 183 a Roma -  resiste nel modo in cui gli è più congeniale: producendo ed offrendo CULTURA:
 Giovedì 20 Novembre venendo all’Eliseo dalla ore 10 di mattina potrete:
-       usufruire gratuitamente dei posti rimasti disponibili del nuovo e bellissimo spettacolo di Eliseo Bambini in scena al Teatro Eliseo (alle ore 10:30“CUORE E SENZA CUORE” tratto dal romanzo Cuore di De Amicis e degli eventuali posti rimasti disponibili dei due interessanti spettacoli (alle ore 10 e alle ore 11:30) del progetto Eliseo Scuola in scena al Piccolo Eliseo
-       dalle ore 12:30: incontro con Massimo Monaci per avere ancora maggiori informazioni sulle vicende che caratterizzano questa triste ed assurda situazione ed avere quindi maggiore consapevolezza se avrete già firmato la petizione e/o se vorrete firmarla in questa occasione.
 Ringraziamo in anticipo tutti i partecipanti.

giovedì 13 novembre 2014

TIROMANCINO live in London 08.12.14‏

TIROMANCINO
08.12.2014 | DINGWALLS | Londra

Dopo i sold out dei concerti del 24 e 25 ottobre al Blue Note di Milano (due concerti per serata), Federico Zampaglione e i suoi sono pronti per replicare il successo nella capitale del Regno Unito.

I Tiromancino, nel corso di una carriera ventennale, hanno collezionato decine di dischi di platino e composto brani che sono ormai diventati dei grandi classici della musica pop d’autore. Il 2014 ha segnato il grande e attesissimo ritorno della band con “Indagine su un sentimento” (Sony Music) l'album che vede Federico Zampaglione autore dei testi e delle musiche e Francesco Zampaglione produttore con il suo tocco sperimentale, elettronico e indie rock, che caratterizza da sempre lo stile della band.

Sul palco, insieme a Federico Zampaglione (chitarra e voce), ci saranno: Francesco Zampaglione (piano, tastiere, fiati e mandolino), Francesco Stoia (basso), Marco Pisanellii (batteria) e Antonio Marcucci (chitarra elettrica).

TIROMANCINO a Londra c/o Dingwalls lunedì 8 dicembre 2014.

Apertura porte 19.30 - Live: 21.00

Biglietti: in prevendita £16.00 (+diritti) Alla porta la sera dello spettacolo: £20.00

Prevendite: http://www.tijevents.com/?gig=tiromancino

LA VENUE: DINGWALLS - 11 East/Middle Yard London NW1 8AF - www.dingwalls.com

martedì 11 novembre 2014

Un giorno qualsiasi di Giancarlo Moretti


Teatro Kopò
21-22-23 Novembre 2014
L’associazione culturale Extravagarte presenta
Un giorno qualsiasi
scritto e diretto da Giancarlo Moretti

con
Annamaria Ghirardelli e Alberto Caramel

Scene e costumi: Paola Salomon
Foto di scena: Marco Lausi

Sarà in scena al Teatro Kopò dal 21 al 23 novembre 2014 lo spettacolo “Un giorno qualsiasi”, scritto e diretto da Giancarlo Moretti. Protagonisti: Annamaria Ghirardelli e Alberto Caramel.

Un testo intrigante, incuriosente, spiazzante. È sempre vero che le discussioni portano alla fine di un rapporto? In una coppia collaudata ad un certo punto qualcosa si incrina. La coppia si chiude nel silenzio della propria ostilità personale. Ma perché succede questo? C’è una causa scatenante?
Una famiglia si ritrova a casa per la cena. E’ tardi, ci sono marito e moglie ma loro figlio non è lì. Durante la mattinata è successo qualcosa a scuola in cui il ragazzo è rimasto coinvolto. I due coniugi iniziano allora un colloquio partendo da questo avvenimento, ma è solo l’occasione per un confronto sul loro rapporto in cui riemergere il non detto tra i due.

Verità e menzogna s'intrecciano tra dramma e commedia in continui ribaltamenti di fronte. Cambiare la propria vita? Lasciare tutto com’è? Due opzioni che continuamente si alternano nel corso della vicenda. L’uomo e la donna non hanno nome perché non devono incarnarsi in una identità specifica, essi possono essere chiunque di noi, in un oscillare continuo fra cinismo e fragilità, istinto e razionalità, speranze sogni e delusioni che definiscono i limiti del loro essere una ‘coppia’.

Lo spettacolo è stato rappresentato in prima nazionale gennaio 2012 TEATRO DELL’OROLOGIO – SALA GASSMAN, riscuotendo grande successo di pubblico.


Note dell'autore:
“Un giorno qualsiasi”, s’inserisce nel percorso di osservazione del quotidiano. I personaggi delle storie non hanno nome perché la loro identità come individui non è importante. Le vite che essi vivono, infatti, sono quelle che viviamo o potremmo vivere ognuno di noi, senza che però esse siano realmente la vita di nessuno in particolare L’osservazione della realtà non è volontà di descriverla o raccontarla in scena. Il progetto è creare l’immagine di un’altra realtà allusiva e paradossale che permetta allo spettatore di viverla, temporaneamente, nella durata della rappresentazione.
I due protagonisti non sono personaggi che assurgono a ruoli al di sopra della quotidianità, non sono ‘altro’ dagli spettatori in sala, essi sono immagini del quotidiano. Le loro parole, le situazioni che “Un giorno qualsiasi” mette in scena, sono quelle che ognuno di noi può aver vissuto un giorno nel proprio rapporto di coppia, o forse poter vivere domani nella realtà, ma senza che esse siano effettivamente la nostra vita: loro sono sulla scena, noi siamo tra il pubblico.

Atto unico - durata 70’

Giancarlo Moretti
Muove i suoi primi passi nell’ambito di una formazione musicale e letteraria che lo conducono alla Laurea in Lettere in Storia della Musica. Da qui le numerose collaborazioni per Radio Rai, Accademia di Santa Cecila e Treccani, nonché la pubblicazione di testi dedicati alla filosofia e la musica russa e francese. Successivamente inizia un percorso di studio dell’espressività pittorica e teatrale sia in Italia che in Belgio approfondendone le tecniche con vari maestri. Nel 2004 è tra i fondatori dell’Associazione teatrale Extravagarte di Roma con la quale mette in scena numerosi spettacoli come attore e regista affrontando i grandi autori del teatro drammatico e comico: Ibsen, Pirandello, Tennessee Williams, Pinter, Rohmer, Magnier, De Benedetti e Goldoni per citarne solo alcuni. Dal 2011 propone al pubblico suoi testi originali (Dove Sei (2011, 2012), Un giorno qualsiasi (2012), Il terzo tempo (2013), Rose di maggio (2013) nei quali dà vita ad un teatro delle “emozioni”, in cui la componente emotiva è predominante rispetto a quella narrativa; un teatro della “quotidianità”, intesa come il ‘possibile’ di ognuno condotto al limite del paradosso esemplare. Nel 2013 porta in scena il primo dei suoi lavori dedicati al tema del “doppio” e delle “alter-azioni” dell'individuo, il monologo femminile LOLA D., immediatamente replicato nel 2014.


Teatro Kopò
Via Vestricio Spurinna,47 - Roma - 00175 -Italia
Metro Numidio Quadrato
Orario Spettacoli: sempre ore 21,00
Prezzo biglietto: 10 euro + 2 euro di tessera

lunedì 10 novembre 2014

Smokings: il documentario italiano al Festival dei Popoli.


ANTEPRIMA ITALIANA al Festival dei Popoli

SMOKINGS

la storia di due fratelli e una piccola fabbrica di sigarette contro i colossi del tabacco


smoKings, opera prima di Michele Fornasero, è la storia di due fratelli e della loro piccola fabbrica di sigarette contro i colossi del tabacco, in anteprima italiana al Festival dei Popoli, sezione Panorama, il prossimo 29 novembre.

In uno stile da gangster movie, smoKings racconta la storia della Yesmoke attraverso gli occhi di due insiders della vendita di sigarette. Mentre in tutto il mondo si cerca di promuovere una nuova era “no-smoking", i fratelli Messina, proprietari di una piccola fabbrica di sigarette con sede a Settimo Torinese in Piemonte, combattono per vendere liberamente milioni di sigarette...
Chi vincerà questa battaglia?

L'impresa nasce con Yesmoke.com, sito web per la vendita di sigarette online con sede a Balerna in Svizzera e gestito da Mosca, dove i due italiani risiedevano nel 1999 e dove tutto ebbe inizio. Attraverso il sito ogni giorno migliaia di persone acquistavano stecche di Marlboro, Camel e Lucky Strike a un prezzo stracciato. Ben presto i due fratelli arrivarono a fatturare 100 milioni di dollari l’anno.
Quando ormai erano convinti di aver creato un sistema di business innovativo e legale, Philip Morris decise di far loro causa per concorrenza sleale, chiedendo un risarcimento di 550 milioni di dollari.
I due fratelli inizialmente ignorarono il fatto e continuarono a soddisfare le richieste dei loro clienti, fino a quando, nel 2004, grazie all’aiuto del governo americano, Philip Morris riuscì a fermare il loro business.
Costretti a chiudere il sito, i due fratelli decisero di mettersi in proprio con l’obiettivo di farla pagare al gigante del tabacco. Nel 2007 fondarono in Italia Yesmoke, ma il loro modo di fare affari non piacque allo Stato Italiano e i due si ritrovarono nuovamente a lottare contro un sistema che li ostacolava. Decisero così di fare la guerra anche allo Stato, citandolo in giudizio…


SmoKings verrà presentato in anteprima italiana sabato 29 novembre al Festival dei Popoli nella sezione Panorama e concorrerà per aggiudicarsi il Premio "CG Home Video - cinemaitaliano.info" (distribuzione home video) e il Premio "Gli Imperdibili" (distribuzione nel circuito dei Cinema d’Essai della Toscana).


Il documentario è stato presentato in anteprima mondiale in Svizzera al Visions du Réel International Film Festival, dove ha vinto il Premio della Giuria, e ha ricevuto un’ottima accoglienza anche in Spagna al Semana Internacional de Cine de Valladolid e in Croazia al Zagreb Film Festival.

SmoKings (Italia/Svizzera, 2014, 90') è un documentario di Michele Fornasero prodotto da Simone Catania. Una produzione Indyca in co-produzione con Ventura Film, in associazione con Majade Filmproduktions, realizzato con il sostegno di Media Development - Single Project e con il sostegno di Piemonte Doc Film Fund - Fondo Regionale per il Documentario.

Distribuzione italiana: Officine UBU. Il film uscirà nelle sale nell'ultima decade di febbraio 2015.


Ufficio stampa film
Giulia Gaiato / gaiatogiulia@gmail.com / 346 5606493

La narcotici 2 - backstage


La narcotici 2 il backstage
Con Gedeon Burkhard, Raffaella Rea, Sergio Friscia, Stefano Dionisi, Laura Glavan, Eleonora Sergio regia di Michele Soavi

mercoledì 5 novembre 2014

Teatro dell’Orologio: Her.S Teatro femminile plurale.



Teatro dell’Orologio
con

Compagnia Elena Vanni, Kinesisart, Sycamore TCompany

In collaborazione con Minimum Fax

Presentano
Dal 3 al 30 Novembre 2014

Her.S
Teatro femminile plurale

rassegna di teatro pittura, letteratura e arti visive al femminile


Sarà in scena dal 3 al 30 Novembre presso il Teatro dell’Orologio la rassegna Her.s – Teatro Femminile plurale, a cura del Teatro dell’Orologio con Compagnia Elena Vanni, Kinesisart, Sycamore T Company, in collaborazione con Minimum Fax. Rassegna al femminile con grandi interpreti, registe, artiste del panorama teatrale italiano; tanti appuntamenti teatrali e non solo. Her.s racconta le donne in teatro, ricercando nuove drammaturgie e regie al femminile; sguardi di Venere lievemente distorti, magicamente acuti, che decifrano lettere, appunti, frammenti sparsi, aprono scatole di meraviglie, indagando su un passato a cavallo di due continenti e su un presente sempre più precario.

La rassegna  HER.S traccia un percorso artistico al femminile, con lo  scopo  di realizzare un lavoro collettivo nel quale  pittura, letteratura, teatro  e arti visive  possano confluire e coesistere in uno stesso luogo. Al centro del progetto lo sguardo della donna: molteplice, articolato, sensibile, forte, meravigliosamente diverso. Lo sguardo di chi sa amare, prendersi cura, lottare, impegnarsi, non arrendersi mai. Non si vuole realizzare un’operazione  di denuncia o soffermarci sugli elementi che mancano a una completa affermazione dei diritti della donna, ma sottolineare invece , attraverso l’arte, la straordinaria originalità della prospettiva femminile.



 
Il sipario si apre il 3 novembre ore 19,00: OPENING: Rock Encyclopedia & altri scritti di Lillian Roxon, letture delle artiste di HER.S e Vernissage della mostra in esposizione fino al 30 novembre di Paola Margherita Lopez, Gaia Giugni e Rosa Morelli. Dal 4 al 6 Novembre sarà di scena WHITE ROOM di e con Caterina Gramaglia. Il 7 Novembre si svolgerà alle ore 19,00 l’incontro letterario “Sola a presidiare la fortezza”, di Flannery O'Connor, letture di Tamara Bartolini; l’8 e 9 Novembre toccherà allo spettacolo L'ULTIMA PAROLA E' DEI PAVONI, dalle lettere di Flannery O’Connor scritto e diretto da Maria Francesca De Stefanis con Tamara Bartolini. Il 10 Novembre,  incontro letterario “La fortezza” di Jennifer Egan – letture di Compagnia Elena Vanni. Dall’ 11 al 13 Novembre  e poi dal 18 al 20 novembre sarà in scena lo spettacolo LITTLE WOMEN, con Stefania Cesellato,  Selene Gandini, Laura Garofoli, Carlotta Piraino, Claudia Salvatore, per la regia di Selene Gandini. Dal 14 al 16  e poi dal  21 al 23 e dal 28 al 30  novembre si apre il sipario per A.R.E.M. Agenzia Recupero Eventi Mancanti, con Francesca Farcomeni, Noemi Parroni, Elena Vanni. Il 17 Novembre ore 19,00: “La signora Armitage”, di Penelope Mortimer, letture di Caterina Gramaglia.. Ancora un nuovo incontro letterario il 24 novembre ore 19,00 con “La maestra di colori”, di Aimee Bender, letture di Selene Gandini. Il 25 ore 19,00 sarà la volta dei CORTI al FEMMINILE, sei cortometraggi per raccontare la donna e una degustazione. Il 26/27 novembre, debutterà lo spettacolo LE LACRIME DI GIULIETTA_omaggio a Giulietta Masina (anteprima nazionale), di e con Caterina Gramaglia, musica dal vivo di Ennio Speranza. Gran finale il 30 novembre ore 21,00 con happening teatrale che vedrà coinvolte le protagoniste della rassegna. Contestualmente alla rassegna - nel foyer del Teatro dell’Orologio - si svolgerà l'esposizione delle opere di Rosa Morelli, Paola Margherita Lopez, Gaia Giugni.
 



Calendario degli appuntamenti:




- 3 novembre - ore 19,00
OPENING: Rock Encyclopedia & altri scritti di Lillian Roxon, letture delle artiste di HER.S e Vernissage della mostra in esposizione fino al 30 novembre di Paola Margherita Lopez, Gaia Giugni e Rosa Morelli.

- Dal 4 al 6 Novembre ore 21,00
SycamoreTCompany
presenta
WHITE ROOM
di e con Caterina Gramaglia
aiuto regia rosa morelli - scenografia: Gaia Giugni - costumi: Gloriana Manfra - luci e fonica: Marzo Zara

The White Room è un contenitore, una stanza bianca all’interno della quale vivono vari personaggi in video e dal vivo. The White Room affronta in maniera del tutto insolita ed inaspettata temi quali la solitudine e la follia, il tutto legato da un filo rosso che è quello  dell'impermanenza. Lo spettacolo infatti si evolve continuamente, cresce e si modifica con la sua stessa autrice ed interprete Caterina Gramaglia, dunque è soggetto è a ciò che si può chiamare impermanente, in continua mutazione.
Il cambiamento dipende anche dal luogo, si adatta si trasforma e prende quello che sono i sapori dei posti dove viene fatto. Il progetto/spettacolo The White Room segue un processo artistico, non esiste solo nel momento della performance ma esiste prima durante e dopo: vive prima grazie alle fotografie e ai video che Caterina Gramaglia realizza costantemente, durante perché prende forma nel momento in cui è in scena e dopo  perché continua nell'evoluzione.
Un viaggio-linguaggio nella follia e nella solitudine iniziando dal comico no-sense, fino ad arrivare ad un omaggio a Giulietta Masina con Gelsomina de La Strada di Federico Fellini.
Spettacolo vincitore del Premio Special offRoma Fringe Festival 2013 e Premio Produzione Roma Fringe Festival 2013



-  7 novembre, ore 19,00
Incontro letterario a cura di Minimum Fax
Sola a presidiare la fortezza, di Flannery O'Connor
letture di Tamara Bartolini
Saranno presenti anche Maria Francesca De Stefanis e Cinthya Storari

-  8/9 Novembre ore 21,00
SycamoreTCompany
presenta
L'ULTIMA PAROLA E' DEI PAVONI
drammaturgia e regia Maria Francesca De Stefanis
con Tamara Bartolini
Spettacolo che racconta l'amicizia epistolare tra la scrittrice americana Flannery O'Connor e una giovane studentessa universitaria. Nell'America degli anni 50 una giovane donna scrive una lettera a una scrittrice il cui libro l'ha molto colpita. Inaspettatamente riceverà una risposta che dara il via ad un rapporto che cambierà la vita a entrambe. Ispirato alle lettere che la scrittrice americana Flannery O'Connor inviava a una ragazza rimasta a lungo anonima, e conosciuta dai lettori dell'epistolario come A., L'ultima Parola dei Pavoni racconta la vita e i racconti di una delle più interessanti autrici dei nostri tempi attraverso il rapporto di amicizia imprevisto e inaspettato con la giovane ammiratrice. Proprio nel suo voler restare solo A., la narratrice della storia diventa metafora del lettore che incontra l'autrice attraverso i suoi libri e ne condivide scoperte e passioni. Un rapporto che segna e cambia la vita fino all'esito finale una morte che non è l'ultima parola sull'esistenza, perché come scriveva Flannery O'Connor "L'ultima parola è dei Pavoni". Lo spettacolo viene rappresentato in lettura scenica nel 2004 presso Il Centro Studi americani, nel quadro di un convegno per i quarant’anni dalla morte di Flannery O’Connor, con il patrocinio del comune di Roma. Nel 2007 debutta a Roma presso il teatro sala Uno e viene ripreso al teatro Belli; nell’aprile 2009 va in scena presso la pontificia università della Santa Croce a Roma, fra le manifestazioni della conferenza internazionale Reason Fiction and Faith, dedicata a Flannery O'Connor. Il testo, nato come saggio di diploma di Maria Francesca Destefanis alla Scuola Holden, ha vinto il XXXI premio Flaiano Drammaturgia under 35.

- 10 novembre, ore 19,00
Incontro letterario a cura di Minimum Fax
La fortezza, di Jennifer Egan
letture di Compagnia Elena Vanni

- Dall’ 11 al 13 Novembre ore 21,00
Kinesisart
presenta
LITTLE WOMEN
dal romanzo di Louise May Alcott “Piccole Donne“ e “Piccole Donne Crescono”
Con Stefania Cesellato Selene Gandini, Laura Garofoli, Carlotta Piraino Claudia Salvatore.
Adattamento e regia di Selene Gandini

Il romanzo “Piccole donne” di Louisa May Alcott è considerato tra i capolavori della letteratura per l’infanzia, ma è molto amato anche dal pubblico adulto. Pubblicato per la prima volta nel 1869 in America, ha presto conquistato l'Europa.
NOTE ALLA REGIA di Selene Gandini
“Natale senza regali non è Natale! “ è una delle prime frasi che Jo, la sorella ribelle, anticonformista e probabilmente personaggio autobiografico, dice alle sorelle all'inizio del racconto. Adattando il romanzo al teatro, ho sviluppato i dialoghi e le scene che potessero rendere immediato il legame che intercorre tra le protagoniste della storia.
La messa in scena ha come obiettivo quello di rendere reale e sincero il rapporto tra le eroine del racconto, dimostrando che i sentimenti più profondi dell'uomo non conoscono epoche storiche.
La trasposizione teatrale del romanzo rispetta l'epoca originaria in cui è stato scritto, descrivendo la società e le sue regole, ma s’immerge contemporaneamente nella natura femminile che non ha tempo. Ci si sofferma sul ruolo della donna e la visione che quest'ultima ha nei confronti di ciò che la circonda: donna mite, donna ambiziosa, donna attenta alle forme, donna ribelle ed emancipata. Sono le sorelle stesse che nella loro diversità e nel loro confrontarsi, dipingono efficacemente e con grande intensità il mondo femminile. Lo spettacolo ha inizio esplorando i ricordi di Louise May Alcott (che sarà presente in scena). Con lei ci avvicineremo all’idea del teatro nel teatro. La storia prenderà forma come risultato di un gioco tra il mondo reale (la Alcott) e il mondo immaginario (le Piccole Donne). Insieme alle attrici, protagonista della storia : il Pianoforte. Elemento ricorrente tra le pagine del romanzo, diventa in questa trasposizione strumento musicale e di unione tra le vicende delle sorelle, creando una colonna sonora della loro vita.


- Dal 14 al 16  Novembre ore 21,00
Compagnia Elena Vanni
presenta
Con Francesca Farcomeni, Noemi Parroni, Elena Vanni
Collaborazione artistica e drammaturgica Raimondo Brandi ed Elena Dragonetti
Scene: Silvio Motta, Costumi: Alia Mirto Botticchio
con il sostegno produttivo di Residenza Idra, in collaborazione con La Corte Ospitale, con il contributo di Fondazione Cariplo
A.R.E.M. è un’agenzia di recupero eventi ideata e gestita da tre donne che come vere e proprie chirurghe del tempo, offrono ai clienti la possibilità di rivivere ricordi del passato, previa compilazione di un semplice questionario della memoria. Il primo servizio di felicità pret-à-porter che garantisce risultati immediati e sicuri in un presente dominato da paure, incertezze e precarietà. Manca un’ora all’apertura dell’agenzia. Le tre sono impegnate negli ultimi preparativi prima dell’inaugurazione. Sono emozionate ma pronte, si sono allenate per giorni nel recupero dei ricordi e tra poco arriveranno i primi clienti. Funzionerà l’agenzia? Che senso ha recuperare il tempo? È sufficiente rivivere un evento del passato per rimontare il film della propria vita?  E quali sono, se ce ne sono, gli effetti collaterali? Tra scontri e riflessioni, desideri e realtà, Kronni, Sisi e Patti vivono gli ultimi istanti prima del grande evento.
 



- 17 novembre, ore 19,00
Incontro letterario a cura di Minimum Fax
La signora Armitage, di Penelope Mortimer,

letture di Caterina Gramaglia.


 
- Dal 18 al 20 Novembre  ore 21,00
Kinesisart
presenta
LITTLE WOMEN
Con Stefania Cesellato Selene Gandini, Laura Garofoli, Carlotta Piraino Claudia Salvatore.
regia di Selene Gandini


- Dal 21 al 23  Novembre ore 21,00
Compagnia Elena Vanni
presenta
Con Francesca Farcomeni, Noemi Parroni, Elena Vanni


- 24 novembre ore 19,00
Incontro letterario a cura di Minimum Fax
La maestra di colori, di Aimee Bender
letture di Selene Gandini


- 25 novembre  ore 19,00
Corti Al Femminile, sei cortometraggi per raccontare la donna e una degustazione


- 26 e 27 Novembre ore 21,00
SycamoreTCompany
presenta
LE LACRIME DI GIULIETTA_
omaggio a Giulietta Masina (anteprima nazionale)
Di e con Caterina Gramaglia
chitarra: Ennio Speranza - Aiuto regia: Rosa Morelli - musica di: Caetano Veloso

Il 29 marzo del 1993 al Dorothy Chandler Pavilion in Los Angeles, Federico Fellini riceveva l’oscar alla carriera: “...... I Would like to thanks.....let me make only one name of an actress who is also my wife, thank you dear Giulietta and Please stop crying” 
A 20 anni dalla morte di Giulietta Masina, ricordando quelle lacrime, “Le Lacrime Giulietta”  spettacolo che nasce come figlio di The White Room vuole ricordare, omaggiare, commuoversi con una delle più grandi attrici scomparse, moglie di un grande poeta visionario del cinema italiano.
Lo spettacolo avrà una durata di 45 minuti, è un atto unico, un attrice in scena e un musicista.
Tra video, musica e parole.....per ricordare la “Charlie Chaplin” italiana.


- 28/29/30 Novembre ore 21,00
Compagnia Elena Vanni
presenta
Con Francesca Farcomeni, Noemi Parroni, Elena Vanni


- 30 Novembre ore 21,00
Party finale con happening teatrale




Teatro dell'Orologio – Sala Moretti
Via dè Filippini, 17/a, 00186 Roma
tel 06.6875550
Costo del biglietto per gli spettacoli: intero 12.00 euro – ridotto 10.00 euro
Il costo di ogni incontro letterario è di 10 euro – comprensivo di incontro letterario, aperitivo, uno spettacolo a scelta dentro la rassegna Her’s

RIDUZIONI PER I LETTORI DELLE TESTATE MEDIA PARTNER Di HER.S:
 PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO
     


Ufficio Stampa rassegna HER.S
Maya Amenduni                                                                                                                   mayaamenduni@gmail.com  +393928157943