lunedì 27 gennaio 2014

Tutta colpa di Freud: Paolo Genovese al cinema.




Ho visto il film di Paolo Genovese e devo ammettere che mi è piaciuto. La trama è accattivante e si snoda sulle vicende amorose dei protagonisti. Francesco (Marco Giallini) è uno psicologo cinquantenne rimasto ad accudire le tre figlie (Vittoria Puccini, Anna Foglietta e Laura Adriani) in quanto la moglie medico è partita per aiutare i bisognosi dall'altra parte del mondo. Si trova così a dover gestire il ruolo di padre e quello di analista, cosa non troppo facile visto che le sue figlie hanno immancabilmente problemi affettivi con l'altro sesso, e non solo. Marta (Vittoria Puccini) ha un negozio di libri, e sogna di trovare il grande amore in un poeta o in uno scrittore di fama, ma dopo tante delusioni finalmente trova la sua metà in un ragazzo sordomuto, Fabio (Vinicio Marchioni) che si è fatto notare per i suoi furti continui nel negozio. Il padre l'aiuterà nel rapportarsi con il ragazzo che ha sofferto molto della sua diversità e deve a sua volta imparare a comunicare con lei. Molto poetico e romantico il finale, dove lui trova un modo ingegnoso e originale per dichiararsi. Emma (Laura Adriani) invece è una ragazza diciottenne alle prese con un amore molto più grande di lei: sono ben trentadue anni che la separano dall'età di Alessandro, l'architetto cinquantenne interpretato da Alessandro Gassman a sua volta sposato con Claudia Gerini con cui le cose non stanno andando molto bene. Il padre si offre di aiutarlo con delle sedute private per fargli prendere la decisione finale: lasciare la moglie per sua figlia Emma. L'intento però è chiaro, lo psicologo gioca con il paziente in modo contrario, per fargli rivivere l'amore di gioventù e spingerlo a scegliere la moglie e non la ragazzina. Intento che riesce benissimo, e Alessandro torna dalla moglie che lo ha sempre amato (anche se lo ha mai confessato) e anche Emma comprende che non era proprio l'uomo giusto per lei, vista la differenza di età. Ben complicato il percorso di Sara (una brillante ed esplosiva Anna Foglietta) che dopo innumerevoli sconfitte amorose gay, si mette in testa di diventare etero, e di andare a caccia di maschi. Bellissimo l'affresco che fa notare le pecche maschili dei nostri giorni: uomini interessati al sesso, o meglio alla botta e via, e a dividere scrupolosamente il conto al ristorante.



La storia è carina e leggera, e si snoda senza volgarità. Il personaggio di Francesco è quasi d'altri tempi. Nonostante sia innamorato della moglie di Alessandro da tempo, preferisce rinunciare che approfittare della situazione per subentrare al marito, concedendolo alla figlia. Insomma, tutto deve comunque rispettare le regole, perché ci sia un lieto fine. Anche Emma ha il suo happy end. Nell'amore di papà rivede se stessa, e non subisce il trauma dell'abbandono dell'amante. In realtà non è mai così semplice. Sara invece dovrà vedersela con un pompiere donna che non è detto sia la donna della sua vita. 

Il film è scorrevole, è piacevole da guardare. Se devo essere sincera mi sarei aspettata un intreccio di storie più complesso, con colpo di scena finale. Nel complesso un film che possono vedere tutti, ma che non lascia delle riflessioni. L'unica forse è nel personaggio di Marco Giallini, che rappresenta la saggezza di un cinquantenne che sa rinunciare a qualcosa a cui teneva molto, ma che mette al secondo posto rispetto all'amore per la figlia. 

Un finale che non dà adito a immaginazioni future, peccato.

Tutta colpa di Freud
di Paolo Genovese

Marco Giallini
Marco Giallini(50 anni)4 Aprile 1963Interpreta Francesco
Anna Foglietta
Anna Foglietta(34 anni)3 Aprile 1979Interpreta Sara
Vittoria Puccini
Vittoria Puccini(32 anni)18 Novembre1981 Interpreta Marta
Vinicio Marchioni
Vinicio Marchioni (38 anni) 10 Agosto1975 Interpreta Fabio
Laura Adriani
Laura Adriani(19 anni)4 Aprile 1994Interpreta Emma
Daniele Liotti
Daniele Liotti (42 anni) 1 Aprile1971 Interpreta Luca