venerdì 28 febbraio 2014

Il fenomeno Braccialetti Rossi




Il clamoroso successo della serie Braccialetti Rossi in onda la domenica in prima serata su Rai Uno è ormai evidente a tutti. Presto si inizierà la produzione della seconda serie; cast e location, Fasano in Puglia, sono già confermati. Steven Spielberg produrrà la versione americana che avrà il titolo "Red Band Society". Anche noi di Breakup abbiamo avuto conferma dall'enorme successo grazie ai video backstage Rai pubblicati sul nostro canale You Tube.

Ogni giorno leggiamo i commenti di chi ama questa serie, immedesimandosi nelle storie dei protagonisti. In un mese di pubblicazione abbiamo superato le 200.000 visualizzazioni e il fenomeno non accenna a diminuire!
Tutto questo ci fa pensare che in Italia è ancora possibile fare un buon prodotto anche senza nomi altisonanti, senza nulla togliere ai bravissimi interpreti di Braccialetti Rossi.


Il successo di una serie ormai si calcola non solo con i dati Auditel ma anche con i numeri sui Social, basti guardare la pagina Facebook di Braccialetti rossi, che ha superato i 165.000 fan, per farsene un'idea. Ci fa riflettere il fatto che altre pagine hanno solo 2000 profili raggiunti, nonostante siano dedicate a fiction con attori di grido:  è vero anche che una buona gestione della pagina da parte degli amministratori aiuta, ma crediamo che sia dipeso soprattutto dall'ottimo contributo pubblicitario della produzione per accattivare  pubblico. 

Quindi speriamo in un risveglio della produzione televisiva italiana per rendere sempre più partecipe il pubblico verso l'innovazione e l'uso di internet. Come notiamo dal web le grandi case americane hanno puntato molto sugli internauti, proprio per riavvicinarli alla televisione che rimane sempre un passo indietro rispetto al cinema. Il futuro è il web, basta solo crederci.


E aggiungiamo: watanka!!!!


C.R.