martedì 15 aprile 2014

Un marito di troppo: la nostra recensione per il terzo film della serie Purché finisca bene.



Arriviamo al terzo capitolo, se vogliamo, della serie di TV movie per la Pepito Produzioni: è stata la volta del trio Cristiana Capotondi, Flavio Parenti e Giorgio Marchesi, per regia di Luca Ribuoli.

L'ambientazione è tra Torino e Milano, la protagonista è una signora o signorina? dalla bugia facile. Per emergere in un mondo molto crudele e competitivo come quello delle case discografiche Alessia si inventa ogni cosa e si crea un personaggio. Orfana, adottata da un talent scout, single e pronta al successo, in realtà è sposata con un musicista sognatore e scapestrato che si chiama Walter, ha una famiglia normalissima composta da un papà premuroso che di professione fa il cuoco, ora disoccupato, una sorella molto razionale, mamma tenerissima, nipoti, amici e pure un nuovo fidanzato. Tancredi, di bell'aspetto, auto munito con 600 cavalli e rampollo di una famiglia agiatissima, le chiede di sposarlo, e qui scoppia un macello.

Alessia vuole il divorzio da Walter per sposare Tancredi, ma il fiuto del suocero ficcanaso non si ferma alle avvisaglie e ci vuole vedere chiaro. La ragazza, smascherata, viene alla fine perdonata, perché il fidanzato è innamoratissimo, e pure l'ex marito che le concede il divorzio. Ma si sa, le donne sono sempre insoddisfatte, e Alessia ci ripensa.

A farle cambiare idea è il romantico Walter, che le canta una dolce canzone, Qui con te, che sta spopolando su You Tube, e che ha coinvolto moltissimo a livello emotivo.


Non è forse vero che siamo tutti legati ad una canzone? Bravissimi gli attori, in questa mise leggera e accattivante, e un plauso speciale a Giorgio Marchesi, definito ormai dalle fans un nuovo AntonacciBersani, non solo bravo attore quindi, ma anche con un futuro canterino.

L'appuntamento al 21 aprile, con la collaudata coppia Marcorè-Morelli in un nuovo esilararante film dal titolo "Una villa per due".

C.B.