lunedì 1 settembre 2014

Neri Marcorè sul palco di Calitri Sponz Film Fest del 30 agosto 2014.






Dalla nostra inviata Concetta Zarrilli. 


Nella serata del 30 agosto 2014 Neri Marcorè era sul palco a Calitri (Av), insieme al regista Luigi Di Gianni, all’attrice Sabrina Impacciatore, al reporter Alberto Nerazzini, al produttore Alessandro Contessa, al cantautore Vinicio Capossela e ad Anna Di Martino della Cineteca di Bologna (nella giuria anche don Vinicio Albanesi), per assegnare i premi ai vincitori della prima edizione del CALITRI SPONZ FILM FEST (festival di cortometraggi sul matrimonio, ideato da Vinicio Capossela), così classificatisi: al primo posto “No kissing” di Manuel Arija (Spagna), seguito al secondo da “Qual quejo vocè quer” di Cintia Domit Bittar (Brasile), e al terzo da “Metros utiles” di David Cervera (Spagna). Subito dopo la premiazione sullo stesso palco c’è stato l’atteso concerto di Vinicio Capossela con la Banda della Posta, orchestra di concertini per matrimoni calitrani dagli anni Cinquanta, di cui Vinicio nel 2013 ha prodotto l’album “Primo ballo”. Il simpatico attore marchigiano è stato definito da Vinicio “amico-cugino” , e a tal proposito Neri scherzando ha affermato di essersi fatto crescere la barba per distinguersi da lui, perché come amici cugini si somigliavano troppo… scherzi a parte, di certo si somigliano nell’impegno nel promuovere e far conoscere al mondo intero la loro terra d’origine; Marcorè è stato di recente testimonial per la promozione turistica delle Marche, e Capossela, oltre ad aver ideato e realizzato lo Sponz Fest a Calitri (manifestazione dedicata agli sposalizi, le feste di matrimonio tradizionali e popolari, giunta alla seconda edizione), da anni inserisce nelle sue opere l’amata Irpinia: la sua Macondo, la zona tra Calitri ed Andretta, paesi dove sono vissuti i suoi genitori, e dove lui veniva a trascorrere le vacanze da bambino, come fa ancora oggi. E’ una terra che ha vissuto e vive momenti difficili, di emigrazione e di povertà, oggi quasi di abbandono a causa della disoccupazione, ma che rivive e rifiorisce ospitando cultura, arte e musica, cercando di riscattarsi dall’indifferenza che spesso politiche e politicanti sbagliati le hanno regalato. E un regalo molto gradito, insieme ad altri (concerti sulle rotaie delle vecchie stazioni abbandonate, proiezioni di film, dibattiti e installazioni artistiche della sezione “Sponzarti” curata da Mariangela Capossela, sorella di Vinicio) è stato proprio il concerto finale, durante il quale i due amici artisti hanno cantato insieme la bellissima canzone “Al veglione”; poi Neri si è scatenato in una movimentata “quatriglia”, ballo popolare dei matrimoni calitrani, divertendosi fra stelle filanti e luci in festa. E’ stato bello incontrare un protagonista del grande e piccolo schermo a notte fonda per i vicoli del centro storico di Calitri, uno dei più belli al mondo, fra danze, musica, cibo genuino e ottimo vino, momenti di gioia e spensieratezza tra artisti di strada e musicisti, intervallati dagli esilaranti spettacoli di magia e burlesque del newyorkese Mago Wonder, che al grido TA DA! si esibisce in numeri in cui “il trucco c’è e si vede!” 



Alla prossima! 

Concetta Zarrilli