martedì 11 novembre 2014

Un giorno qualsiasi di Giancarlo Moretti




Teatro Kopò
21-22-23 Novembre 2014
L’associazione culturale Extravagarte presenta
Un giorno qualsiasi
scritto e diretto da Giancarlo Moretti

con
Annamaria Ghirardelli e Alberto Caramel

Scene e costumi: Paola Salomon
Foto di scena: Marco Lausi

Sarà in scena al Teatro Kopò dal 21 al 23 novembre 2014 lo spettacolo “Un giorno qualsiasi”, scritto e diretto da Giancarlo Moretti. Protagonisti: Annamaria Ghirardelli e Alberto Caramel.

Un testo intrigante, incuriosente, spiazzante. È sempre vero che le discussioni portano alla fine di un rapporto? In una coppia collaudata ad un certo punto qualcosa si incrina. La coppia si chiude nel silenzio della propria ostilità personale. Ma perché succede questo? C’è una causa scatenante?
Una famiglia si ritrova a casa per la cena. E’ tardi, ci sono marito e moglie ma loro figlio non è lì. Durante la mattinata è successo qualcosa a scuola in cui il ragazzo è rimasto coinvolto. I due coniugi iniziano allora un colloquio partendo da questo avvenimento, ma è solo l’occasione per un confronto sul loro rapporto in cui riemergere il non detto tra i due.

Verità e menzogna s'intrecciano tra dramma e commedia in continui ribaltamenti di fronte. Cambiare la propria vita? Lasciare tutto com’è? Due opzioni che continuamente si alternano nel corso della vicenda. L’uomo e la donna non hanno nome perché non devono incarnarsi in una identità specifica, essi possono essere chiunque di noi, in un oscillare continuo fra cinismo e fragilità, istinto e razionalità, speranze sogni e delusioni che definiscono i limiti del loro essere una ‘coppia’.

Lo spettacolo è stato rappresentato in prima nazionale gennaio 2012 TEATRO DELL’OROLOGIO – SALA GASSMAN, riscuotendo grande successo di pubblico.


Note dell'autore:
“Un giorno qualsiasi”, s’inserisce nel percorso di osservazione del quotidiano. I personaggi delle storie non hanno nome perché la loro identità come individui non è importante. Le vite che essi vivono, infatti, sono quelle che viviamo o potremmo vivere ognuno di noi, senza che però esse siano realmente la vita di nessuno in particolare L’osservazione della realtà non è volontà di descriverla o raccontarla in scena. Il progetto è creare l’immagine di un’altra realtà allusiva e paradossale che permetta allo spettatore di viverla, temporaneamente, nella durata della rappresentazione.
I due protagonisti non sono personaggi che assurgono a ruoli al di sopra della quotidianità, non sono ‘altro’ dagli spettatori in sala, essi sono immagini del quotidiano. Le loro parole, le situazioni che “Un giorno qualsiasi” mette in scena, sono quelle che ognuno di noi può aver vissuto un giorno nel proprio rapporto di coppia, o forse poter vivere domani nella realtà, ma senza che esse siano effettivamente la nostra vita: loro sono sulla scena, noi siamo tra il pubblico.

Atto unico - durata 70’

Giancarlo Moretti
Muove i suoi primi passi nell’ambito di una formazione musicale e letteraria che lo conducono alla Laurea in Lettere in Storia della Musica. Da qui le numerose collaborazioni per Radio Rai, Accademia di Santa Cecila e Treccani, nonché la pubblicazione di testi dedicati alla filosofia e la musica russa e francese. Successivamente inizia un percorso di studio dell’espressività pittorica e teatrale sia in Italia che in Belgio approfondendone le tecniche con vari maestri. Nel 2004 è tra i fondatori dell’Associazione teatrale Extravagarte di Roma con la quale mette in scena numerosi spettacoli come attore e regista affrontando i grandi autori del teatro drammatico e comico: Ibsen, Pirandello, Tennessee Williams, Pinter, Rohmer, Magnier, De Benedetti e Goldoni per citarne solo alcuni. Dal 2011 propone al pubblico suoi testi originali (Dove Sei (2011, 2012), Un giorno qualsiasi (2012), Il terzo tempo (2013), Rose di maggio (2013) nei quali dà vita ad un teatro delle “emozioni”, in cui la componente emotiva è predominante rispetto a quella narrativa; un teatro della “quotidianità”, intesa come il ‘possibile’ di ognuno condotto al limite del paradosso esemplare. Nel 2013 porta in scena il primo dei suoi lavori dedicati al tema del “doppio” e delle “alter-azioni” dell'individuo, il monologo femminile LOLA D., immediatamente replicato nel 2014.


Teatro Kopò
Via Vestricio Spurinna,47 - Roma - 00175 -Italia
Metro Numidio Quadrato
Orario Spettacoli: sempre ore 21,00
Prezzo biglietto: 10 euro + 2 euro di tessera