martedì 16 dicembre 2014

“Acting Lab 2.0”, imparare il mestiere dell’attore con Adelmo Togliani e Paolo Macedonio



Imparare il mestiere dell’attore con Adelmo Togliani e Paolo Macedonio:
succede all’Accademia Togliani di Roma con “Acting Lab 2.0”
un percorso formativo incentrato sull’improvvisazione cinematografica.

L’Accademia Togliani di Roma presenta il Laboratorio  di Recitazione “Acting Lab 2.0”, un appuntamento bisettimanale a partire dal mese di gennaio 2015 con lezioni ogni martedì e giovedì dalle 20.00 alle 22.00 , presso la storica sede di via Nomentana 1018.  Il Corso, della durata di sei mesi, prevede esercitazioni pratiche in aula basate sul metodo dell’improvvisazione cinematografica e conduce gli allievi al saggio di fine anno previsto, come tradizione della Scuola, nel mese di luglio presso un importante teatro di Roma.

Adelmo Togliani foto di Alessandro Pizzi
Il Laboratorio, aperto a tutte le persone di maggiore età che vogliano approcciare all’arte della recitazione attraverso un percorso formativo pratico ma approfondito, prevede un lavoro sul Mestiere dell'Attore - docente Paolo Macedonio - ed un lavoro sull'Improvvisazione Cinematografica - docente Adelmo Togliani.

“Attraverso vari stadi che vanno dalle improvvisazioni su scene di vita quotidiana, alle rappresentazioni di 'sintomi', alla ricerca di un linguaggio interiore fatto di emozioni e non di parole, cerco di insegnare ai miei allievi una modalità per sconfiggere la paura del pubblico e avere sempre più fiducia nelle proprie potenzialità espressive. Tutto questo è possibile grazie alla semplice terapia d'urto che attuo col mio metodo che mette i partecipanti alle mie classi a diretto confronto con le proprie ansie da performance, con la paura di esprimersi e del giudizio altrui, fornendo oltremodo anche gli strumenti per sconfiggerle e così liberarsi espressivamente”. (Adelmo Togliani)

"Il mio metodo non contempla mai l’allievo come semplice giovane-attore, ogni attore appena terminata la propria performance deve diventare giuria dell’altro, osservandone i pregi e le mancanze (lavorative s’intende), questo per fare diventare i soggetti spettatori critici e sensibili, artisti capaci di capire la verità o la finzione." 
(Paolo Macedonio)
Paolo Macedonio

LEZIONE DIMOSTRATIVA a ingresso libero (fino ad esaurimento posti)
giovedì 8 gennaio 2015 ore 20.00 presso l’Accademia Togliani (Via Nomentana 1018, Roma).

Frequenza: 3-6 mesi; 2gg a settimana martedì e giovedì, dalle 20.00 alle 22.00.
A chi è rivolto: Giovani e Adulti a partire dai 18 anni di età.
Per accedere al corso è necessario un colloquio conoscitivo.

Per info, costi e iscrizioni:
Segreteria Accademia Achille Togliani, Via Nomentana, 1018 - Roma



mercoledì 10 dicembre 2014

Oltre i Verdi Campi di Nick Withby, al Teatro dei Conciatori

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori di Roma dal 4 al 21 dicembre 2014 lo spettacolo Oltre i verdi campi di Nick Withby. Regia di Georgia Lepore. In scena: Alessandro Averone, Sonia Barbadoro, Alberto Basaluzzo, Michele Cesari, Federico Lima Roque, Gianluca Pantosti, Cristiano Priori, Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, e con Antonio Serrano.
Grazie alla produzione di Sycamore TCompany  e la regia di Georgia Lepore il testo di Nick Withby, già andato in scena al Donmar Warehouse di Londra  approda in Italia per le commemorazioni nazionali per il Centenario della Prima Guerra Mondiale.

Lo spettacolo ha il patrocinio del British Council e della Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidente del Consiglio dei Ministri.
Michele Cesari
Basato su fatti reali e ambientato durante la Grande Guerra, il testo racconta la storia dell'equipaggio multietnico di un carro armato inglese, la notte prima di un attacco in territorio francese. Gli otto uomini, capeggiati dal carismatico Tenente Child, vengono a conoscenza di qualcosa che li porterà a discutere tutta la notte tra loro per prendere una decisione cruciale: fare il loro dovere e morire, oppure disertare e salvarsi. Ognuno di essi porta nel confronto il proprio vissuto, la propria filosofia, la propria religione; offrendo così sulla vita, la morte e la guerra punti di vista diversissimi tra loro ma estremamente attuali nella ricerca di un "senso" a tutto questo.

"Green Fields" è infatti il termine che indica la fine dell'ultima esercitazione dell'equipaggio, e la frase "To the green fields beyond" risuona prima dell'epilogo come un comando militare pronunciato insieme da tutti e otto gli uomini.
Una speranza di vita cui fa riferimento il colore verde, contrapposto al marrone del fango da cui provengono, e al rosso del sangue attraverso cui devono passare.
Ciascun membro dell'equipaggio infatti, indossa una fascia intorno al braccio di colore marrone, rosso e verde il cui significato verrà svelato solo alla fine dell'opera.

Abbiamo chiesto alla regista Georgia Lepore come e' nata l'idea di portare in Italia questo spettacolo:

Nove anni fa al Donmar Warehouse di Londra ho visto questo bellissimo testo di Nick Whitby con la regia di Sam Mendes e me ne sono innamorata. L'ho letto e riletto, anno dopo anno, pensando a come produrlo in modo che anche in Italia potessero conoscerlo e innamorarsene come me.
Nel 2009, da sola, senza una produzione alle spalle, mi sono messa in contatto con lo stesso Whitby tramite il suo legale Rachel Fisher, e con il loro prezioso supporto ho chiuso un accordo che mi ha dato l'esclusiva del testo in Italia per 3 anni. La traduzione fatta con Francesca Silveri ha ottenuto la piena approvazione di Nick (che ama molto l'Italia, e sarà a Roma il 20 dicembre per vedere lo spettacolo) e ha raccolto le adesioni degli attori, riempiendomi di gioia e entusiasmo.
Ho passato gli anni successivi a cercare una produzione adeguata all'importanza del testo. Ne ho anche trovate, ma per un motivo o per l'altro non abbiamo mai chiuso. Tanti complimenti, tanto interesse, tanto supporto e incoraggiamento, ma niente produzione, causa "troppi attori". Tutti pronti a ospitare lo spettacolo nei loro teatri ma a produrlo no.
Nel 2012 i diritti stavano per scadere ma io decisi di non mollare: avevo cominciato da sola e sarei andata avanti da sola. Amavo troppo il progetto e le persone che ne fanno parte per lasciarmi scoraggiare dagli ingranaggi dell'obsoleta macchina produttiva italiana. Così misi il progetto sulla piattaforma Indiegogo. Raccolsi solo, un quarto della cifra richiesta ma con quei soldi, l'aiuto della SycamoreTCompany di Cynthia Storari e il sostegno di tutti coloro che hanno aderito con passione ed entusiasmo al progetto, eccoci qui. Questo è uno spettacolo fortunato. Io sono fortunata. Tutti i nomi che leggi sulla locandina sono talento, energia, impegno che sono stati donati a questo progetto e a me. Sono una regista grata e felice. Devo aggiungere altro? ;-)
 
AMarco QuagliaGian Luca PantostiAlberto BasaluzzoFederico Lima RoqueCristiano Priori, Alessandro Averone

TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it
TIPOLOGIA BIGLIETTI: intero € 18,00  -  Ridotto € 13,00 -  Ridotto € 10,00 + tessera obbligatoria di 2 €
ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00

RIDUZIONI PER I LETTORI DI PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO