mercoledì 25 marzo 2015

Openculture, 700 film gratis: classici, western, noir



A farewell to arms (1932)
Sul sito Openculture sono disponibili 700 film tra classici, western, noir e tanto altro e sono gratis.
Un'occasione per gli appassionati di cinema da non perdere.

Qualche titolo:

A Farewell to Arms (1932), Gary Cooper and Helen Hayes
A Star is Born
Eat, Sleep & Kiss
Franz Kafka’s It’s a Wonderful Life
Free Zone
Hamlet (2009), David Tennant e Sir Patrick Stewart
Hercules 
Jungle Book, cartone animato
La Ciociara, Sofia Loren
Macbeth, Sean Connery


lunedì 23 marzo 2015

L'Uomo volante, non solo per una donna con Bianca Guaccero



Abbiamo visto in anteprima il corto L'Uomo Volante prodotto da Accademia Togliani di Roma con protagonisti Achille (Adelmo Togliani) e Greta (Bianca Guaccero), ed in considerazione che al corto seguirà il film, vogliamo darvi le nostre impressioni.
L'uomo volante è un quarantenne disilluso dalla vita che è rimasto nell'animo un ragazzo anni 80: quello dei giochi sulla spiaggia, dei flirt occasionali e senza importanza, delle festine con gli amici, quello che amava la musica dance e il commodore 64. Greta è una ragazza buona e comprensiva: la voce narrante è la sua, e si definisce "vittima" di un Achille "carnefice". Achille infatti è un enfant prodige, un genio pieno di iniziative e idee divertenti, quello che calamita il gruppo di amici, il ragazzo che finisce sempre nei pasticci. Quasi sempre per colpa di una donna. O forse non è solo per una donna...

venerdì 20 marzo 2015

Intervista ad Adelmo Togliani ed Elena Tommasini a proposito dell'Uomo Volante.

Adelmo Togliani e Bainca Guaccero (foto Giorgia Ruggiano)
Oggi Break Up Press News ha intervistato per voi Adelmo Togliani ed Elena Tommasini, autori del soggetto e della sceneggiatura del corto L'Uomo Volante che verrà presentato in anteprima lunedì 23 marzo alla "Serata dei Fenomeni" al Cinema Adriano di Roma.

Come è nata l'idea dell'Uomo volante, cosa vi ha ispirato?


Elena: L'idea è nata in riva la mare, ispirata dal nostro raccontarci.
Adelmo: Confermo. Andiamo spesso fuori Roma per scrivere ed elaborare nuovi progetti. Siamo due nostalgici e gli anni 80 ci sono rimasti dentro. Ovvio, il film parte da lì e fa un’elaborazione suscitando interrogativi come: "Oggi, cosa siamo diventati? Cosa è rimasto di allora?”. Avevamo questa esigenza narrativa e l’abbiamo manifestata in quest’opera.


L'ispettore Coliandro: il ritorno.


Finalmente i fan di Coliandro potranno tirare un sospiro di sollievo, sembra infatti che siano state confermate le riprese della nuova serie Ispettore Coliandro a partire da maggio. Ben diciotto settimane infatti Bologna sarà il set della quinta serie dell'ispettore più casinista e pasticcione della TV, accompagnato dai suoi colleghi di sempre. Ritroveremo quindi Giampaolo Morelli, Paolo Sassanelli, Veronica Logan e Giuseppe Soleri sempre per la regia dei romani Manetti Bros. L'idea come tutti sanno nasce dalla mente del produttore Tommaso Dazzi  e dalla penna di Carlo Lucarelli. Le storie si svolgono all'ombra delle torri bolognesi, e sicuramente sentiremo ancora le frasi di Clint Eastwood sparate a mò di mantra da Coliandro. 
La programmazione è Rai Due e si presume che verranno trasmesse dal 2016, a primavera o più ragionevolmente in autunno.

mercoledì 11 marzo 2015

Ready, Player One - Roma con Adelmo Togliani

Il reading fantascientifico interattivo “Ready Player One” ripercorre la cultura pop anni ’80
con tre serate alla Biblioteca Nelson Mandela di Roma

Roma, marzo 2015 –  Fantascienza e cultura pop anni ’80 sono gli ingredienti di Ready Player One, il gioco ha inizio…, reading che propone brani tratti dal romanzo d’esordio di Ernest Cline, Player One. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, debutta giovedì 19 marzo alle ore 18.00 e vedrà due repliche venerdì 27 marzo alle ore 18.00 e sabato 28 marzo alle ore 11.00 alla Biblioteca Nelson Mandela di Roma (via La Spezia, 21).

"OASIS era la biblioteca pubblica più vasta del mondo, un luogo in cui anche un ragazzino squattrinato come me poteva avere accesso a ogni libro mai scritto [...] Cominciai a scoprire la cruda verità non appena iniziai a esplorare le biblioteche gratuite di OASIS. Tutte le verità, i fatti comprovati, erano lì ad aspettarmi, nascosti in vecchi libri scritti da persone che non avevano paura di essere oneste. Artisti, scienziati, filosofi e
poeti, la maggior parte dei quali era morta da molto tempo. Leggendo le parole che avevano lasciato, iniziai finalmente a comprendere la situazione in prima persona. La mia situazione. La nostra situazione. Quella che quasi tutti definiscono «la condizione umana»". (E. Cline, Player One)

mercoledì 4 marzo 2015

QUEEN ROCK MONTREAL: i Queen al cinema 16-17-18 marzo, APERTE LE PREVENDITE‏

SOLO IL 16, 17 E 18 MARZO AL CINEMA
Il 10 febbraio i Queen hanno suonato al Forum di Assago, ma per chi volesse vederli in azione nella formazione originale, saranno al cinema il 16, 17 e 18 marzo con il leggendario concerto “Queen Rock Montreal”. 
Registrato al Forum di Montreal il 24 novembre del 1981, è stato il primo concerto a essere interamente ripreso nel formato cinematografico 35mm, e ora è stato restaurato e rimasterizzato in ultra HD con un magnifico surround sound. Per celebrare l’evento, la casa di distribuzione Microcinema ha deciso di lanciare un’iniziativa speciale dedicata ai fan del gruppo.

domenica 1 marzo 2015

"Venerdì si gioca", CARROZZERIE N.O.T 12 | 14 Marzo 2015 ore 21,00

Venerdì si gioca"
scritto e diretto da Giancarlo Moretti
con Marco Martini - Valentina Marziali – Armando Pizzuti

assistente alla regia Giulio Clerici
contributo in voce di Alessia Sonnino 
scene e costumi Paola Salomon 
foto di scena e grafica Marco Lausi 
musiche Dj Kenzu

Sarà in scena a Carrozzerie n.o.t il 12,13 e 14 Marzo 2015, Venerdì si gioca, scritto e diretto da Giancarlo Moretti. In scena: Marco Martini, Valentina Marziali, Armando Pizzuti.

Periferia romana, pomeriggio tardi di un venerdì qualsiasi.
In uno sfascio di auto di cui è custode, Carlo sta facendo una buca per seppellirci delle batterie esauste come smaltimento incontrollato. Mentre scava sentendo la radio, arriva il suo amico Daniele perché ogni venerdì sera vanno a giocare insieme a calcetto.
I due hanno circa 25 anni, Daniele è più grande di Carlo di un paio di anni, si conoscono da sempre e sono grandi amici. Daniele fa il commesso, dopo la scuola si è sposato ed ha un figlio; è una persona semplice, non cattiva ma opportunista. Vuole piacere alle donne, insegue i miti delle auto e dei soldi; la sua morale è omologata alla massa e sogna il colpo di fortuna che gli risolva la vita.
Carlo, al contrario, voleva proseguire gli studi dopo il diploma, ma i suoi sogni si sono infranti per via di una serie di delusioni affettive, di studio e lavorative che non ha saputo affrontare positivamente e di cui in parte è colpevole proprio Daniele. Questo lo ha portato a rinchiudersi volontariamente in una condizione umile, tagliando i ponti con tutti tranne che con il suo amico, con cui gioca a calcetto una volta a settimana e che gli racconta quanto accade fuori lo sfascio.
Mentre Daniele si allontana un momento per prendere una birra, arriva Ilenia, ventenne dell'est, immigrata irregolare che lavora facendo le pulizie nelle case, e chiede a Carlo una marmitta usata per il suo ciclomotore. I due chiacchierano e si intuisce che per sintonia di carattere forse lei potrebbe essere una possibile riapertura di Carlo verso il mondo. Mentre Ilenia sta per andare via arriva Daniele che le offre una birra e le dice di andare con loro alla partita. Carlo cerca di dissuaderla ma lei accetta con l'idea di passare una serata diversa dal solito.
Mentre Carlo va a prendere la borsa del calcio, Daniele tenta un approccio con Ilenia pensando che fosse una ragazza facile. Lei è divertita dalla situazione ma poi…

Note dell'autore:

“In “Venerdì si gioca” si vuole raccontare la storia di due ragazzi di periferia della capitale, due amici, tanto vicini nel vissuto adolescenziale quanto ormai distanti nel quotidiano della prima età adulta.
Due caratteri diversi, due modi diversi di vedere la vita: uno, Daniele, caratterizzato da un'adesione semplice e superficiale alla quotidianità, al mondo in cui trova piacevolmente il suo posto condividendone miserie e crudeltà in modo banalmente opportunistico. L'altro, Carlo, sognatore e introverso, critico nei confronti della società da cui si sente emarginato e che rifiuta isolandosi nello sfascio di auto in cui vive.
Un legame li tiene ancora uniti, la partita a calcetto del venerdì sera, in cui i due ritornano indietro nel tempo e tutto ciò che li divide scompare riportando alla luce un mondo di sentimenti puri.
Ma questa finzione illusoria s'infrange dinanzi a qualcosa di inaspettato… Carlo vedeva in quest'amicizia un ultimo valore in cui credere, mentre Daniele, di fronte alla possibilità di perdere la sua condizione di tranquillità, minaccia ingiustamente il suo amico pur di uscirne pulito.
Davanti a questa ultima delusione che gli rivela il vero carattere egoista e meschino di Daniele. “Venerdì si gioca” è dunque una tragedia minimalista e paradigmatica dei nostri tempi in cui bene e male si scontrano nel luogo squallido di uno sfascio auto, metafora di ciò che resta di sogni e valori dell'uomo moderno. Quando tutto è stato già corroso dall'insensatezza, il valore dell'amicizia sembra l'ultima àncora che può tenere legato al mondo chi se ne vorrebbe distaccare per il nauseante disgusto che ne prova”. Giancarlo Moretti

In “Venerdì si gioca” l'autore prosegue il suo percorso all'interno di un teatro delle emozioni: un teatro dalla regia asciutta e tagliente, un teatro dell'oggi e delle profondità antiche in cui rispecchiarsi per cercare noi stessi tra luci ed ombre.

Carrozzerie n.o.t
Via P. Castaldi 28/A, 00153 Roma –
tel +39 347/1891714 email: carrozzerienot@gmail.com
Orario spettacoli: giovedì, venerdì e sabato ore 21,00.
Prezzo biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro, + tessera associativa annuale di €3

Ufficio stampa compagnia MayaAmenduni