venerdì 20 marzo 2015

Intervista ad Adelmo Togliani ed Elena Tommasini a proposito dell'Uomo Volante.



Adelmo Togliani e Bainca Guaccero (foto Giorgia Ruggiano)
Oggi Break Up Press News ha intervistato per voi Adelmo Togliani ed Elena Tommasini, autori del soggetto e della sceneggiatura del corto L'Uomo Volante che verrà presentato in anteprima lunedì 23 marzo alla "Serata dei Fenomeni" al Cinema Adriano di Roma.

Come è nata l'idea dell'Uomo volante, cosa vi ha ispirato?


Elena: L'idea è nata in riva la mare, ispirata dal nostro raccontarci.
Adelmo: Confermo. Andiamo spesso fuori Roma per scrivere ed elaborare nuovi progetti. Siamo due nostalgici e gli anni 80 ci sono rimasti dentro. Ovvio, il film parte da lì e fa un’elaborazione suscitando interrogativi come: "Oggi, cosa siamo diventati? Cosa è rimasto di allora?”. Avevamo questa esigenza narrativa e l’abbiamo manifestata in quest’opera.




Riccardo D'Alessandro e Francesca Terzoli
Riccardo, il ragazzino che interpreta Adelmo da giovane chi è, come lo avete fatto "entrare" nel mondo anni 80, visto che sarà un ragazzino nato più avanti e con esperienze diverse da voi?

Elena: È un giovane promettente attore, si è lasciato guidare dal nostro nostalgico entusiasmo.
Adelmo: Riccardo sembra così calato negli anni '80 perché è un entusiasta di suo e si è lasciato andare completamente. Io alla sua età ero proprio così, in questo siamo uguali.


E attrici del corto chi sono? come avete interagito in corso d'opera, che rapporti ci sono con loro?


Elena: Le donne sono 'argomento' di Adelmo...
Adelmo: Gli uomini invece sono ….sempre ‘argomento’ mio. A parte gli scherzi Bianca Guaccero, Chiara Ricci e Antonella Ferrari sono delle attrici fantastiche che hanno veramente bisogno di poco per essere dirette. Bianca è molto bella ma ha anche una sua comicità che in pochi hanno sfruttato. Nel film è tutto giocato su questo aspetto.

Perché l'uomo volante? A cosa si riferisce?

Elena: L'uomo volante racchiude lo spirito 'libero' del protagonista.
Adelmo: Al puntare in alto sempre e comunque, con libertà di pensiero e di espressione.


Cosa c'è di autobiografico? Nostalgia del tempo che fu o semplicemente un modo per far conoscere com'eravamo?


Elena: Di autobiografico c'è molto, fuso fra i nostri ricordi. C'è la voglia di raccontare come eravamo e di rivivere anche un po' quelle emozioni.
Adelmo: Tutto! Dal mitico Commodore 64 alle cotte giovanili, e oltre. La nostalgia prende sempre il sopravvento nelle storie che raccontiamo.


Dove avete girato le scene? Cosa significano per Adelmo i flashback? (ci sono vero i flash back??? ahhahahaha)


Elena:  Abbiamo girato tra Roma, Civitavecchia e Marsiglia.
Adelmo: Molte location per uno sforzo produttivo non indifferente. Per me i flashback sono uno strumento di narrazione indispensabile ti consentono di fare salti temporali e spiegare le motivazioni che muovono un personaggio a compiere determinate azioni. Poi per uno come me proiettato sempre nel passato e nel futuro e mai nel presente i flashback sono un ‘must’.


Dove arriverà l'uomo volante? A quale pubblico volete mandare un messaggio?


Elena: Volerà in alto. Abbiamo cercato di raccontare una storia semplicemente, senza la pretesa di aver vissuto un'epoca migliore, per questo abbracciamo una fetta di pubblico ampia.
Adelmo: Diventerà un film, questo è certo. Il nostro pubblico è sensibile alle storie ben raccontate e dal sapore tenero. Nei focus che abbiamo fatto il gradimento era piuttosto eterogeneo in fatto di età, questo è importante per noi.


Ci saranno nuovi corti in futuro? Se si avete un'idea, se no avete altre idee teatrali o cinematografiche?



Elena: Abbiamo tantissimi nuovi progetti.
Adelmo: C’è una webseries in preparazione da anni dal titolo Vita da Avatar, un nuovo adattamento dello spettacolo Io, Clarence con due giovani promesse cresciute all’Accademia Togliani, Rebecca Ferrari e Rodolfo Zippari. Però è il film de L’Uomo Volante la nostra priorità soprattutto data la disponibilità manifestata da subito anche dall’attrice protagonista Bianca Guaccero.


Quanto è importante la scuola specializzata per gli studenti dell' Accademia Togliani?


Elena: La formazione è tutto per chi vuole fare questo mestiere.
Adelmo: Fondamentale per chi inizia ma anche per chi ha bisogno di perfezionarsi. Non si dica che la scuola non serve anche a professionisti affermati. L’attore è un atleta che deve tenersi sempre in allenamento.

E per finire un invito per il futuro: una frase che fa riflettere.

Elena: bisogna essere pronti al cambiamento e non arrendersi mai alle negatività. I no fortificano e fanno crescere.
Adelmo: Mai più un’intervista con Elena Tommasini; dice tutto lei e meglio! AAAAARGGGHHHH! Siamo arrivati sin qui grazie anche ai ‘sì’ di molte persone e aziende. Gente che ha creduto in noi. Anche se viviamo tempi duri per il nostro settore, bisogna saper sognare.

Ringraziamo Elena e Adelmo per la loro disponibilità all'intervista e vi ricordiamo che il 23 marzo alle ore 21.00 al Cinema Adriano di Roma nel contesto dell'evento "Una Serata di Fenomeni" "L'uomo Volante" verra' presentato in anteprima ,  la serata e' ad inviti.






C.B.