lunedì 16 novembre 2015

Danila Stalteri in "Manco fossi Laura Chiatti" sbarca a Milano



Arriva a Milano lo spettacolo “Manco fossi Laura Chiatti”: il brillante e dissacrante monologo scritto e interpretato da Danila Stalteri è in scena al Teatro Out Off.

Cosa si nasconde dietro anni di gavetta e cosa succede ad un attore non ancora affermato quando si spengono i riflettori, lo racconta l'attrice di teatro, cinema e tv Danila Stalteri che attinge alla sua esperienza personale in un monologo dove la realtà supera qualsiasi fantasia.

Roma, novembre 2015 – Dopo il debutto nazionale al prestigioso Teatro dei Differenti di Barga (Lucca) e la recente data romana al Teatro Gasometro nel settembre di quest'anno, lo spettacolo Manco fossi Laura Chiatti scritto e interpretato da Danila Stalteri approda al Teatro Out Off di Milano (via Mac Mahon, 16) con una data unica lunedì 30 novembre 2015 alle ore 20:45.


Abbiamo chiesto a Danila Stalteri di concederci un'intervista per i lettori di Break Up Press News. La ringraziamo di averci raccontato qualcosa di lei e del suo spettacolo.

1. Perché proprio Laura Chiatti?
Top secret! Per scoprirlo vi aspetto il 30 novembre al Teatro OutOff! Posso solo dire che il titolo dello spettacolo (come del resto tutto lo spettacolo) riguarda un episodio che mi è realmente accaduto un po' di tempo fa.

2. Da chi è nata l'idea di questo spettacolo che ironizza sul dietro le quinte degli attori?
Dalla sottoscritta. Devo ringraziare tutti gli amici che, quando raccontavo le cose che mi succedevano sul set - e soprattutto fuori dal set - mi hanno convinto a farne uno spettacolo teatrale... Soprattutto Cinzia Th Torrini, regista con cui ho lavorato due volte in serie tv di enorme successo, che mi ha incoraggiato a tirare fuori il mio lato comico; e di questo non finirò mai di ringraziarla!

3. Come è stato lavorare con Gioia Vicari?
Gioia è innanzitutto una mia cara amica; il nostro rapporto lavorativo è nato dalla sua offerta di darmi "qualche consiglio"... Ci siamo invece ritrovate a casa mia a riscrivere intere scene e ad inventare ex novo diverse parti dello spettacolo! Lei ha il mio stesso sense of humour; in più possiede una lucidità ed un sangue freddo nel risolvere i problemi che io, soprattutto sotto debutto, non ho!

4. Domanda impertinente: il tuo spettacolo è anche un modo per toglierti qualche sassolino dalle scarpe?
Certo! E non mi vergogno a dirlo! Diciamo che metto alla berlina diversi aspetti del mio mestiere che, francamente, non sopporto più: i workshop con registi famosi che nella maggior parte dei casi servono solo per spillare soldi; i "pedagoghi-santoni" che alla fin fine, sotto tante belle parole, nascondono il vuoto; la gente "normale" (come se gli attori fossero extraterrestri) che continua a chiederti: "Sì, ma che lavoro fai?"; e poi, dulcis in fundo, la categoria che disprezzo di più: quelli che "ci provano"; quelli che ti chiedono di "scendere a compromessi"...

5. Quando un attore viene "dimenticato" spesso ricorre al reality come rilancio: tu che ne pensi? Ritieni sia positiva la formula o si rischia di cadere nel ridicolo?
Fortunatamente io devo ancora correrlo il rischio di essere dimenticata... Perché il grande pubblico deve ancora scoprire che esisto! Però posso dire che mi è capitato di "sfiorare" il reality, con la promessa di "diventare famosa" dopo... E' una proposta che non mi ha mai allettato e che ritengo adatta più ad una showgirl/soubrette che ad un'attrice. Credo che gli attori non debbano mai "svendere" in maniera così evidente il proprio privato e la propria interiorità.

6. L'attrice è quello che volevi fare da bambina?
Sinceramente no. Volevo fare l'archeologa... Sono cresciuta coi film di Indiana Jones!

Danila in Terra Ribelle
7. Preferisci i ruoli negativi come Vittoria in Terra Ribelle, da brava ragazza, o la comica?
Brava ragazza? E chi li ha mai fatti i ruoli da brava ragazza..? Solo lo scorso anno, in "Un'altra Vita" di Cinzia Th Torrini con Vanessa Incontrada, ho interpretato una giovane e simpatica neomamma ponzese. Diciamo che la mia fisicità, fino ad adesso, mi ha riservato quasi sempre ruoli da "antagonista" o comunque ruoli severi, alteri, da "dura" oppure fuori dalle righe... Da una parte ne sono contenta, perché credo siano i ruoli più stimolanti da interpretare, ma dall'altra vorrei anche io rilassarmi un po' interpretando un ruolo "normale"! E comunque... Viva i personaggi comici! Adoro far ridere la gente!

8. Quali letture preferisci? Quale romanzo ti vedrebbe protagonista?
Amo Bukowski. Ho letto tutto di lui. Ma vorrei essere il protagonista di "Viaggio al termine della Notte" di Celine.

9. Se tu potessi essere un'altra persona per 24 ore, chi vorresti essere e perché.
Vorrei essere Andy Warhol, per respirare l'atmosfera bohemien della New York anni '70 e per avere un gruppo di persone con cui realizzare cose folli.

10. Come passi il tempo libero?
Camminando per ore al centro di Roma, per scoprire ogni volta volti e scorci che non avevo notato; andando in bicicletta; praticando lo yoga kundalini e la meditazione. E poi, andando a vedere i miei amici/colleghi a teatro! 

11. Qual è l'aggettivo con cui i tuoi amici ti identificano
Pazza, sincera, coraggiosa.

12. Oltre a questo spettacolo, stai già progettando qualcosa per il futuro?
Sto scrivendo un altro spettacolo... Stavolta niente di autobiografico; sarà una storia folle e sempre da ridere. 

13. Una citazione che ti rappresenta.
"La forma è già in se stessa contenuto" (Ludwig Wittgenstein)

14. Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Ne vale la pena? Ma sì, dai...

Danila Stalteri
Danila Stalteri, attrice di teatro, cinema (Il Viaggio, prossimamente al cinema e poi Diario di un maniaco perbene e Gli ultimi della classe) e fiction (Terra Ribelle, Un'altra vita, L'allieva), racconta, in un monologo brillante, cosa succede a un attore non ancora affermato quando scende dal palcoscenico o quando si spengono le luci del set, ovvero quando  viene nuovamente scaraventato dal sogno della finzione scenica alla realtà della vita quotidiana fatta di pregiudizi, difficoltà, lavori saltuari e bollette da pagare…
Una, nessuna e centomila Danila si alternano sul palco dando vita a personaggi reali e di fantasia; verosimili perché quasi del tutto veri, ma con quel pizzico di follia che rende il racconto un concentrato di aneddoti esilaranti, tragicomici, a volte più veri del vero nella loro reale assurdità.

E’ davvero emozionante portare il proprio spettacolo in una piazza importante come quella di Milano; in passato ho già calcato i palcoscenici meneghini con le compagnie con le quali ho collaborato, ma questa serata all’Out Off che mi vede in scena con il monologo che attinge da reali episodi della mia vita, è un passo veramente importante nella mia carriera” afferma l'attrice Danila Stalteri a pochi giorni dal debutto milanese.

Un viaggio tra personaggi incredibili, travestimenti, canzoni e ironia…perché senza un approccio leggero e scanzonato, senza il dovere di non prendersi mai troppo sul serio, non sarebbe mai possibile essere un vero attore. La regia dello spettacolo è firmata dalla stessa Stalteri in collaborazione con Gioia Vicari che ne firma anche le coreografie; la serata è realizzata in collaborazione con la Logic Italia sas di Monza.

Vi ricordiamo l'appuntamento al Teatro Out Off, non mancate!


Lunedì 30 novembre 2015, ore 20:45
Teatro Out Off - Via Mac Mahon 16, 20155 Milano
Biglietti: intero 15,00 € -  ridotto 10,00 €

Informazioni e prenotazioni:
Teatro Out Off - Via Mac Mahon 16, 20155 Milano
Tel. 02.34532140
E-mail: info@teatrooutoff.it



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