mercoledì 8 giugno 2016

Fuoco e Fumo, il nuovo progetto di Stefano Simone





                                                                Stefano Simone 

Il nuovo film di Stefano Simone si chiama Fuoco e Fumo.
Già intervistato da noi (vedi link Il mestiere più bello del mondo), Stefano si cimenta in un nuovo lavoro.

L'ultima realizzazione è stata Gli scacchi della vita, la storia di un uomo che viene investito da un'auto e nel momento in cui viene sedato dai medici dell'ospedale, la sua mente ripercorre la sua vita passata. Una vita difficile: orfano di padre, vittima di bullismo scolastico, con una madre che di mestiere fa la prostituta e che si uccide, egli dovrà compiere scelte estreme per ritrovare la serenità.
Incredibilmente il suo viaggio "farmacologico" è la trama del romanzo della moglie, che lui non ha ancora letto. Al suo risveglio però, in mano ha la regina degli scacchi: è stato solo un sogno, o davvero ha incontrato un messaggero celeste che lo ha costretto ad una partita di scacchi difficile?
Bravi gli attori, ottima la fotografia, l'intensità dei primi piani, tutto girato nella cornice estiva di Manfredonia, cara e natia di Stefano Simone.



Potete vedere il film contattando Running TV International.

Ma adesso leggiamo cosa ci scrive Stefano a proposito del nuovo progetto.

Il titolo del film sarà Fuoco e fumo. Ultimamente si sente parlare spesso di bullismo e cyber bullismo, per cui un giorno ho deciso che potesse essere interessante raccontare una vicenda trattando questo argomento. Così ho parlato col dirigente scolastico Pellegrino Iannelli dell’I.T.E. “Toniolo” che si è dimostrato subito disponibile. Mentre stavamo ancora concludendo la sceneggiatura, abbiamo fatto un casting tra i ragazzi che si presentavano di volta in volta e, dopo un’attenta valutazione, ho scelto quelli che potevano andare meglio per ogni singolo ruolo. Oltretutto, l’istituto tecnico economico si presta molto come location, essendo tra le scuole più grandi della Puglia e quindi potrò avere ampio margine di movimento.

La storia ruota attorno ad un gruppo di ragazzi che, sin dall'inizio dell'anno scolastico, si trovano a dover fronteggiare un gruppo di bulli (5 in tutto, compreso una ragazza). La vicenda si sviluppa alternando momenti tipicamente da noir ad altri come la classica storia di formazione. Diciamo che anche in questo caso, un po' come ne GLI SCACCHI DELLA VITA e in parte minore nei miei lavori precedenti, il film non avrà un unico stile. Alla fine, però, l'elemento thriller è quello più in evidenza, anche per come finisce la storia. Come succede sempre nei miei film il finale, per quanto positivo, sarà aperto e lascerà un po' di amaro in bocca allo spettatore. Tengo a precisare che il tema del bullismo verrà trattato in maniera fisica; non m'interessa il cyberbullismo, anche per un discorso prettamente visivo e d'impatto sullo spettatore, oltre al fatto che trattasi di una cosa sviluppatasi negli ultimi anni, mentre quello classico è un fenomeno che risale a tantissimi anni fa e purtroppo è sempre ricorrente, ovunque. Le riprese inizieranno l'1 settembre e, salvo, imprevisti, in 17 giorni concluderemo.

Lo stile del film sarà ovviamente estremamente realistico, diretto e crudo. Il punto di riferimento sarà Stefano Sollima, miglior regista italiano del momento e degli ultimi anni, ma anche William Friedkin e Peter Berg. Utilizzerò prevalentemente macchina a mano, sperimentando anche nuove soluzioni visive, e l’audio sarà in presa diretta. Non segnerò posizioni particolari per gli attori, lascerò abbastanza margine di libertà. Non batterò nemmeno i ciak per non creare la tipica atmosfera da “set”. Chiaramente, pur svolgendosi al sud, darò alla storia un respiro molto ampio, dinamiche e episodi che possono succedere ovunque e comprensibili a chiunque.


Inoltre, questa sarà la quinta volta in cui mi troverò a lavorare con dei ragazzi e, oltre ad essere sicuro già da adesso che si tratterà ancora una volta di una bellissima esperienza, sarà soprattutto un'altra occasione per arricchirmi ulteriormente da un punto di vista umano.

CB

Gli scacchi della vita:
Regia: Stefano Simone. Soggetto: dall’omonimo racconto di Gordiano Lupi. Sceneggiatura: Sebastiano Giuliano, Matteo Simone. Musiche: Luca Auriemma. Fotografia e Montaggio: Stefano Simone. Trucco/Effetti speciali: Mariangela Spagnuolo. Durata: 86’. Genere: Drammatico. Formato: 16:9 widescreen (1.77:1). Audio: Stereo PCM. Origine: Italia. Anno: 2014. Produzione: Indiemovie. Interpreti: Michael Segal (Massimo adulto), Libero Troiano (Massimo giovane), Filippo Totaro (Giocatore di scacchi), Antonio Potito (Barbone), Gianni Lauriola (Magnaccia), Giulia Rita D’Onofrio (Madre di Massimo), Luigia Ilenia Ciociola (Fidanzata di Massimo), Michela Mastroluca (moglie di Massimo), Marco Di Bari, Matteo Perillo, Nicola Ciociola.